L’UE abbassa il volume di lettori MP3 e iPod

13 ottobre 2009

mprL’Unione Europea sta rivedendo i propri standard di sicurezza per i lettori di musica portatili dopo l’allarme di un comitato scientifico secondo cui un’esposizione prolungata alla musica ad alto volume può causare danni permanenti all’udito. La Commissione Europea ha chiesto al comitato di esprimere un parere dopo aver constatato la crescente popolarità dei lettori di musica portatili, compresi i telefoni cellulari, soprattutto fra i giovani. Negli ultimi anni, le vendite di questi apparecchi sono cresciute vertiginosamente: nell’UE ne fanno uso quotidiano tra i 50 e i 100 milioni di persone. Si calcola che ben 10 milioni di persone rischino di sviluppare problemi d’udito.

Nella maggioranza dei lettori il livello sonoro va dai 60 ai 120 dBA. Secondo gli esperti, è improbabile diventare sordi a livelli inferiori agli 80 dBA, equivalenti a una persona che grida o al rumore del traffico di una strada vicina. Anche a 80 dBA si può ancora ascoltare musica senza problemi fino a 40 ore la settimana. Se però si alza ancora un po’ il volume, il rischio aumenta immediatamente: a 89 dBA, cinque ore alla settimana è il massimo raccomandato.

Oltre ad essere preimpostati a un livello sicuro, i lettori di musica portatili dovranno anche avvisare i consumatori dei rischi che si corrono superando il limite di sicurezza: l’avvertimento potrà avere la forma di un’etichetta o di un avviso sullo schermo, a discrezione dei fabbricanti.

http://ec.europa.eu/news/environment/090928_it.htm

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