Contributi per servizi socioeducativi e baby sitting

| 24 Luglio 2020

In considerazione della situazione di emergenza epidemiologica da COVID-19 la Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi ai nuclei familiari con figli di età compresa tra 3-14 anni,  a fronte di spese  sostenute nel periodo da maggio ad agosto 2020, per la fruizione di servizi socio-educativi, di sostegno alla genitorialità e di servizi di baby sitting.

Sono beneficiari dei contributi i nuclei familiari titolari di Carta famiglia, in possesso dei requisiti previsti dalla stessa (almeno uno dei genitori è residente in Regione Friuli Venezia Giulia, da almeno 24 mesi – il nucleo familiare deve essere in possesso di un ISEE uguale o inferiore ad euro 30.000,00) e con almeno un figlio a carico di età compresa tra 3 e 14 anni.

Trattandosi di prestazione rivolta a minori, l’indice di riferimento è l’ISEE MINORENNI (art. 7 del DPCM 5 dicembre 2013, n. 159). Nel caso in cui i genitori siano coniugati e/o conviventi l’ISEE MINORENNI corrisponde all’ISEE ORDINARIO, mentre nel caso di genitori non coniugati e non conviventi (e se il genitore non convivente non è coniugato o non ha figli con persona diversa dall’altro genitore) si dovrà tener conto, al momento della compilazione dell’ISEE, anche della condizione economica del genitore non convivente e che viene aggregato nel nucleo famigliare del minore

Se non si è in possesso di Carta famiglia, è possibile richiederla al proprio Comune di residenza.

Quali sono i contributi concedibili

Sono oggetto di contributo le seguenti spese:
a) spese per servizi socio educativi e di sostegno alla genitorialità (a titolo esemplificativo: attività diurne estive a carattere educativo, ludico/ricreativo o sportivo) rivolti ai figli minori di età compresa tra 3 e 14 anni;

b) spese per servizi di baby sitting regolati da contratti di lavoro domestico o mediante prestazioni di lavoro occasionale attivate utilizzando il Libretto famiglia, rivolti ai figli minori di età compresa tra 3 e 12 anni. AI sensi dell’art. 31 della Legge regionale 7/2000 non possono essere oggetto di rimborso le spese sostenute per servizi di baby sitting laddove, tra il prestatore di lavoro e l’utilizzatore, intercorrano rapporti di coniugio, parentela e affinità sino al secondo grado

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Category: Italia, News, Opportunità in FVG

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