Eventi

OTTOBRE 2010

pubblic. Trattato di Lisbona

Presentata nel palazzo della Regione ad Udine la pubblicazione multimediale su “Il Trattato di Lisbona”

E’ stato presentata nei giorni scorsi a Udine (“Sala Pasolini”, Palazzo del Regione) la nuova iniziativa editoriale della Casa per l’Europa di Gemona del Friuli, realizzata in collaborazione con la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (Direzione Centrale Istruzione, Formazione e Cultura – Servizio Identità Linguistiche, Culturali e Corregionali all’estero).
Si tratta di “Il Tratât di Lisbone. Argoments e documents pe integrazion europeane – Il Trattato di Lisbona. Argomenti e documenti per l’integrazione europea”, una realizzazione multimediale (curata da Marco Stolfo) che consiste in un libro e un cd rom con saggi, articoli e documentazione che riguardano la storia, l’attualità e il futuro dell’Europa.
Il volume, che si apre con gli interventi di Silvio Moro (presidente della Casa per l’Europa), Roberto Molinaro (assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Cultura) e Lucio Battistotti (Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea), è bilingue (friulano/italiano) ed è articolato in cinque sezioni tematiche.
La prima è dedicata al Trattato di Lisbona, argomento affrontato da Claudio Cressati dell’Università di Udine e dal vicepresidente della Casa per l’Europa, Renato Damiani.
Nella seconda l’attenzione è concentrata sulla tutela delle minoranze e sulla integrazione continentale con contributi di Marco Stolfo e Leopoldo Coen dell’Università di Udine.
Giorgio Grimaldi, che insegna storia delle relazioni internazionali all’Università della Valle d’Aosta, apre la terza sezione con due saggi, dedicati rispettivamente alla politiche europee sull’ambiente e l’energia. Completa la sezione Elena Anziutti, collaboratrice della Casa per l’Europa, la quale fa il punto della situazione delle politiche volte a favorire informazione, mobilità e cittadinanza attiva dei giovani.
La quarta sezione (con contributi di Paolo Caraffini dell’Università di Torino e ancora di Marco Stolfo) è di carattere storico e riguarda l’attività dei movimenti federalisti ed europeisti d’Italia. Nella quinta sono illustrati (a cura di Lara Piccardo dell’Università di Genova) i risultati e le prospettive del quinto allargamento dell’Unione europea.
La pubblicazione, infine, si chiude con una serie di schede informative dedicate ad associazioni e istituzioni che, come la Casa per l’Europa di Gemona, sono impegnate nella promozione della conoscenza e della coscienza europee.
L’allegato cd-rom è complementare al volume, non soltanto per la forma multilingue (il testo del Trattato di Lisbona è reso disponibile nelle quattro lingue della regione: friulano, sloveno, tedesco e italiano), ma anche per il contenuto multidisciplinare.
Per ciascuno degli argomenti affrontati nelle sezioni del libro è infatti messa a disposizione una selezione di fonti documentali e bibliografiche e di collegamenti a pagine o siti internet di specifico interesse. Riferimenti e link sono organizzati per area tematica e collegati agli abstract dei contributi pubblicati nel volume.

Copertina “Il Tratât di Lisbone. Argoments e documents pe integrazion europeane – Il Trattato di Lisbona. Argomenti e documenti per l’integrazione europea” (lato A)

Copertina “Il Tratât di Lisbone. Argoments e documents pe integrazion europeane – Il Trattato di Lisbona. Argomenti e documenti per l’integrazione europea” (lato B)

AGOSTO 2010

Casa per l’Europa: incontro internazionale per giovani in Lettonia

La Casa per l’Europa di Gemona sta organizzando la partecipazione ad un altro importante incontro internazionale, dopo quello rappresentato dalla nona edizione dell’ “European Youth Meeting”, che si svolgerà – come è noto – dal 20 al 24 luglio, a Klimkovice nella Repubblica Ceca. Questa volta protagonisti saranno i giovani dai 18 ai 30 anni. La Casa per l’Europa di Gemona (per la quale sono stati riservati 4 posti) rappresenterà l’Italia. Accanto ai portavoce del sodalizio gemonese, saranno coinvolti i partner dello Youth for United Europe (Lettonia), della Solidarités Jeunesses (France), della A.R.T. Fusion Association (Romania), della Association Bassin Guir de développement et protection de l’environnement (Marocco) e quelli dello JAFRA The Palestinian Youth Center (Syria). Il meeting è previsto per agosto, si svolgerà in Lettonia e durerà (compresi i viaggi) 7 giorni. L’organizzazione provvederà a coprire le spese di vitto e alloggio ed il 70% degli oneri economici del viaggio. Ulteriori informazioni si potranno avere contattando la dott.ssa Elena Anziutti, che l’associazione gemonese ha incaricato di coordinare l’iniziativa e ha provveduto a pubblicare la notizia (anche se sono ancora da perfezionare alcuni adempimenti burocratici) sull’ultimo numero di giugno della propria newsletter settimanale.
I requisiti per partecipare al meeting sono (oltre – come già detto – ad un’età compresa tra i 18 ed i 30 anni) il saper parlare inglese e (aggiungiamo noi)…aver voglia di divertirsi!
Il tema dell’incontro (intitolato “Volunteer, are you there?”) sarà comunque, appunto, il volontariato e si svolgerà nell’ambito del programma “Gioventù in Azione”. In vista del 2011 (proclamato anno europeo del volontariato), si intende infatti coinvolgere giovani di diverse nazionalità per scambiare opinioni ed esperienze sulle diverse realtà nazionali, nonché per promuovere il valore del volontariato come attività di miglioramento sociale e personale.

LUGLIO 2010

27 luglio 2010: convegno internazionale Casa per l’Europa – Laboratorio Internazionale della Comunicazione.

“Il futuro dell’allargamento dell’Unione: le relazioni istituzionali ed economiche con i paesi candidati all’adesione e i potenziali candidati. L’Europa e il mondo tra integrazione e conflitto: quali prospettive per i giovani?”
è il titolo del convegno internazionale che Casa per l’Europa e LAB hanno organizzato per martedì 27 luglio nella prestigiosa sala consiliare di Palazzo Botòn a Gemona del Friuli.
L’incontro si svolge nell’ambito del 48° Laboratorio Internazionale della Comunicazione, che ogni anno fa confluire nella città pedemontana un centinaio di giovani studiosi di italianistica provenienti da ogni parte del mondo. Esso ha soprattutto lo scopo di “tastare il polso” a questi giovani per vedere direttamente qual è l’indice di gradimento della “costruzione” europea (e dell’Europa a 27) nel mondo e per cercare di capire come debbano essere affrontati nella maniera più efficace e concreta problemi determinanti quali quelli dell’integrazione e della solidarietà (tra popoli, ovviamente; ma anche tra generazioni).
Spazio particolare verrà infatti riservato agli interventi dei corsisti del Lab, dopo le allocuzioni qualificate del prof. Claudio Cressati, titolare della cattedra Jean Monnet (in Governement and Politics of the UE) dell’Università di Udine, del prof. Léonce Bekemans del Centro Interdipartimentale sui diritti dei popoli dell’Università di Padova e del prof. Pasquale Baldocci, presidente dell’Istituto per gli Studi di Previsione e le Ricerche internazionali (INSPRI) e docente di Stile diplomatico e Storia dell’integrazione europea dell’Università di Trieste.
Il convegno, che inizierà alle 10.00, prevede anche i saluti di Paolo Urbani (sindaco di Gemona), Roberto Molinaro (assessore regionale all’Istruzione e Cultura), Silvio Moro (presidente della Casa per l’Europa di Gemona) e Alessandra Missana (direttore della Agenzia Nazionale per il Sostegno all’Autonomia Scolastica del Friuli Venezia Giulia).

“European Youth Meeting”: ultimi preparativi.

Anna Della Schiava, Elisabetta Feruglio, Viviana Forgiarini, Sebastian Morales, Simone Patat, Gloria Pischiutti, Rodolfo Revelant, Lorenzo Santuz, Linda Stefanutti e Anna Tosetto sono i dieci giovani gemonesi che prenderanno parte, dal 20 al 24 luglio, a Klimkovice (Repubblica Ceca) alla nona edizione dello “European Youth Meeting”.
Li ha selezionati una apposita commissione (riunitasi nei locali della Casa per l’Europa che, assieme al Comune di Gemona – principale e vero artefice dell’iniziativa – , ha curato il progetto) dopo aver sentito tutti coloro che – in base ad uno specifico bando – hanno fatto richiesta di partecipazione. Oltre ai ragazzi di Gemona e ai loro coetanei (13 – 17 anni) della città austriaca gemellata (con Gemona) di Laakirchen, prenderanno parte alla kermesse di Klimkovice i rappresentanti di Oberthausen e Mieninger (Germania), Sainte Geneviève des Bois (Francia), Penafiel (Portogallo), Caravaca de la Cruz (Spagna), Mikolów (Polonia), Ilava (Slovacchia) e Beuningen (Olanda). In totale i ragazzi partecipanti saranno 132. Come ha ribadito l’assessore gemonese alla cultura Stefano Marmai (che guiderà la “spedizione”), si tratta di un’esperienza unica per visitare un paese straniero ed incontrare nello stesso tempo ragazzi e ragazze di altri stati europei coi quali condividere cinque giorni di conoscenza diretta delle proprie singole e diverse realtà.
I selezionati si sono già trovati assieme per partecipare ad un apposito lavoro di preparazione (curato dal prof. Damiani, vicepresidente della Casa per l’Europa di Gemona) sulle principali caratteristiche della realtà europea (e delle sue istituzioni) e per cominciare a realizzare un cortometraggio (che, in forma nuova e non tradizionale, presenti le peculiarità fondamentali di Gemona) da proiettare nella serata finale del meeting e con cui omaggiare i partecipanti alla kermesse.
Gli organizzatori dello “European Youth Meeting” hanno realizzato, per l’occasione, un sito internet, in inglese, in cui sono riportati (in dettaglio) il programma dei cinque giorni del raduno e (in sintesi) le principali caratteristiche ambientali e paesaggistiche della località ospitante. Da parte dell’amministrazione comunale gemonese si sta intanto valutando l’ipotesi di ospitare nella prossima estate nella cittadina pedemontana la decima edizione dello “European Youth Meeting”.