Esperienza e competenze trasversali: alle aziende piace così

| 6 Dicembre 2010 | 10 Comments

lavoro-formazionePresentato al salone Job& Orienta di Verona un estratto dell’analisi Unioncamere. Titoli di studio più spendibili e principali richieste delle aziende al centro dello studio.

Arriva un segnale positivo dalle assunzioni di giovani diplomati e laureati nel 2010: la ripresa del mercato del lavoro registra infatti una maggiore richiesta di qualificazione “in entrata” da parte delle aziende dell’industria e dei servizi. Saranno 68.800 laureati a trovare occupazione nell’anno in corso, ossia 6.400 in più del precedente; invece toccano quasi quota 243mila i diplomati richiesti, segnando un aumento di 20.900 unità rispetto al 2009.
Numeri dal significato importante, emersi dall’analisi che Unioncamere ha elaborato per Job&Orienta, il salone nazionale dell’orientamento, la scuola, la formazione e il lavoro, che si è svolto a Verona lo scorso finesettimana, sulla base del Rapporto Excelsior. Dall’analisi Unioncamere emerge che se per alcuni titoli di studio, sia scolastici che universitari, la sola formazione è considerata sufficiente per un’assunzione, in altri casi nella scelta del candidato risulta decisivo in curriculum un’esperienza precedente, fatta magari durante uno stage, e alcune competenze trasversali.
Più nel dettaglio, per il 60% delle assunzioni di diplomati previste, le aziende chiedono un’esperienza, anche se piccola e in forma di stage; per il 66% nel caso dei laureati: averla nel curriculum già nel corso degli studi può aprire le porte a un lavoro per 1 laureato su 10.

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Category: Italia, Lavoro

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