EASY FOOT, LA SICUREZZA STRADALE SPIEGATA AI GIOVANI
Le amministrazioni provinciali di Pordenone e Udine assieme per combattere la battaglia della sicurezza sulle strade. E’ l’obiettivo del progetto congiunto “Easy Foot – lascia che sia il tempo a correre” (www.easyfoot.it) rivolto ai ragazzi delle superiori delle due province. Il progetto (già sperimentato con successo in provincia di Udine) si articolerà tra marzo e agosto in una serie di iniziative per promuovere un approccio alla guida e alla vita sano e responsabile, contribuendo così a diminuire il numero di feriti e vittime della strada.
PROGETTO – “Easy foot” – presentato a Pordenone dal presidente della Provincia Alessandro Ciriani e dal vicepresidente provinciale di Udine Fabio Marchetti – prevede per gli studenti spettacoli educativi (chiamati “katedromos”) dal forte impatto emotivo e visivo e costruiti ad hoc per entrare in sintonia con un pubblico adolescente; prove pratiche con simulatori di incidenti e crash test; corsi per guidare lo scooter; fiere e manifestazioni; la distribuzione di alcool test, oltre a campagne di comunicazione tramite web, brochure, gadgets, locandine. Alcuni dei ragazzi partecipanti, inoltre, verranno selezionati per diventare testimonial del progetto. “Easy foot – ha affermato Ciriani – educa in modo divertente e moderno, senza terrorismi e paternalismi. Non è un intervento spot, ma un tassello fondamentale di una serie di iniziative analoghe, già avviate nelle scuole elementari e medie, per fare in modo che il messaggio venga consolidato e metabolizzato. La nostra Regione – ha aggiunto – brucia il 50% delle risorse per la spesa sanitaria, di cui una quota rilevante è legata agli incidenti. La prevenzione è strumento indispensabile per abbassare questi costi e limitare il bollettino di guerra sulle strade”.
DATI – Marchetti ha sottolineato che “progetti come Easy foot hanno contribuito a ridurre gli incidenti mortali in provincia di Udine (-30%), che peraltro si registrano soprattutto all’uscita del lavoro nelle strade regionali e non in autostrada. Sarebbe il caso di estendere Easy foot -ha concluso – per fare in modo che la nostra Regione passi dal terzo all’ultimo posto di questa triste classifica”. Gli incidenti mortali sono peraltro in calo anche in provincia di Pordenone: dal 2005 al 2009 sulle strade provinciali (circa il 60-70% di tutta la rete stradale) sono passati da 27 a 15.
PARTNER – Il progetto è finanziato da Unione Province Italiane e Ministero della Gioventù. Presenti alla conferenza stampa anche i rappresentanti degli altri enti promotori: Maddalena Valli e Gino Zottis, rispettivamente per l’Aci e la Saf di Udine, Andrea Crovato per l’Atap Pordenone.
CONVEGNO – Easy foot verrà inaugurato il 14 febbraio con un convegno intitolato “In-sicurezza stradale. Orientare i giovani alla guida”, nella sala consiliare della Provincia di Pordenone. Il convegno è indirizzato a educatori, insegnanti autoscuole e polizie municipali con l’obiettivo di fornire dati e spunti utili agli operatori a cui è affidato il compito di formare e educare i giovani alla sicurezza stradale.
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