LAVORI DI PUBBLICA UTILITA’ PER I GIOVANI
Il 10 agosto è’ stato pubblicato sul BUR – Bollettino Ufficiale della Regione il Regolamento per i Lavori di Pubblica Utilità (LPU) riservati ai giovani. Gli interessati, rientranti in una fascia d’età compresa fra i 18 e i 36 anni non ancora compiuti, potranno recarsi ai Centri per l’Impiego per l’iscrizione nelle liste riservate all’iniziativa.
Ammontano a circa 12 milioni di euro le risorse messe in campo dalla Regione, tutte finalizzate a finanziare i progetti delle pubbliche amministrazioni, la cui realizzazione spetterà ai privati che dovranno attingere dalle graduatorie elaborate dai Centri per l’Impiego sulle base delle disponibilità presentate. Fra i requisiti previsti per l’iscrizione nelle liste, a parte il dato anagrafico, c’è lo stato di disoccupazione, che deve essere di almeno otto mesi, ed il non percepimento di qualsiasi forma di ammortizzatore sociale. Sul fronte dei criteri che andranno a definire la graduatoria, si terrà conto della durata del periodo di disoccupazione e dell’età anagrafica, identificando come elemento premiante l’anzianità.
“Abbiamo preso la decisione di rivolgerci espressamente ai giovani – ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro Angela Brandi – perché sono proprio le nuove generazioni che hanno sofferto in maniera più pesante le conseguenze della crisi. La situazione di sofferenza economica, infatti, ha ritardato di molto, se non impedito, un primo ingresso nel mondo del lavoro”. “Con quest’iniziativa – ha detto ancora la Brandi – offriamo l’opportunità di un’esperienza professionale qualificata, attraverso una logica virtuosa di collaborazione fra privati e pubbliche amministrazioni”.
Fonti: www.regione.fvg.it e www.giovanifvg.it/dettaglioNews.php?id=4010&npage=12&da=&a=2011



