Riparte la corsa al notariato: concorso per 150

Il Ministero della Giustizia ha indetto un concorso per 150 notai, che verranno selezionati per esame. E’possibile inviare domanda di partecipazione fino al prossimo 24 febbraio.
REQUISITI
Per partecipare al concorso per notai i candidati devono avere un’età compresa tra 21 anni e 50 (non ancora compiuti), essere cittadini italiani di moralità e condotta incensurate, non avere subìto condanne per reato non colposo punito con pena non inferiore nel minimo a sei mesi, avere conseguito la laurea in giurisprudenza, essere stati iscritti nel Registro dei Praticanti e avere svolto la pratica notarile per almeno 18 mesi.
COME PARTECIPARE
Le domande devono essere redatte secondo il fac-simile allegato al bando; vanno indirizzate al Ministero della Giustizia e presentate al Procuratore della Repubblica presso il Tribunale nella cui giurisdizione risiede il candidato. E’ anche possibile inviarle tramite raccomandata con avviso di ricevimento. Alle domande non bisogna dimenticare di allegare le quietanze che comprovino l’effettuato versamento della tassa erariale di € 49,58 per l’ammissione all’esame e il versamento presso un archivio notarile della somma di € 1,55.
PROVE D’ESAME
Le prove da superare sono piuttosto numerose: si tratta infatti di tre prove scritte e di una prova orale. L’esame scritto consta di tre distinte prove teorico-pratiche riguardanti un atto di ultima volontà e due atti tra vivi di cui uno di diritto commerciale. In ciascun tema sono richiesti la compilazione dell’atto e lo svolgimento dei principi attinenti ai relativi istituti giuridici.
L’esame orale consta di tre distinte prove sui seguenti gruppi di materie:
• diritto civile, commerciale e volontaria giurisdizione con particolare riguardo agli istituti giuridici in rapporto ai quali si esplica l’ufficio di notaio;
• disposizioni sull’ordinamento del notariato e degli archivi notarili;
• disposizioni concernenti i tributi sugli affari.
Il luogo, il giorno e l’ora di inizio delle prove scritte saranno indicati nella Gazzetta Ufficiale – 4^ serie speciale del 18 maggio 2012.
Alle prove orali sono ammessi solo i candidati che hanno riportato un voto di almeno 35 punti in ciascuna delle prove scritte. Lo stesso esame orale si intende superato solo se il concorrente avrà riportato almeno 35 punti in ciascun gruppo di materie.
ASSEGNAZIONE DELLA SEDE
Entro quindici giorni dalla data di pubblicazione della graduatoria finale sul sito Internet del Ministero della Giustizia, i vincitori del concorso potranno far pervenire al Dipartimento per gli Affari di Giustizia – Direzione Generale della Giustizia Civile – Ufficio III una dichiarazione in carta da bollo contenente l’indicazione delle sedi alle quali aspirano ad essere destinati, in ordine di preferenza. In mancanza di queste indicazioni, oppure in caso le sedi prescelte non possano essere assegnate per ragioni di servizio, il Direttore generale della giustizia civile provvederà d’ufficio all’assegnazione della sede.
Per consultare il Decreto del Ministero della Giustizia clicca qui



