LETTERA ALL’EUROPA, INIZIATIVA ITALIANA PER RAFFORZARE L’UE

I capi di Stato e di governo di Italia, Gran Bretagna, Olanda, Estonia, Lettonia, Finlandia, Irlanda, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svezia e Polonia hanno scritto una lettera ai colleghi degli altri Stati membri dell’Ue in cui propongono, in vista del prossimo Consiglio europeo del primo marzo, un vero e proprio piano anticrisi in otto punti, in alcuni casi con obiettivi e traguardi temporali, per modernizzare l’economia, aumentare la competitività e correggere gli equilibri macroenomici.
La lettera, promossa da un’iniziativa italo-britannico-olandese sulla base di una precedente lettera inviata dal premier italiano, Mario Monti, al Consiglio europeo del 30 gennaio, propone innanzitutto di sviluppare e completare e il mercato interno europeo, in particolare nel settore dei servizi, e chiede poi di creare un vero mercato unico digitale entro il 2015 e e di attuare l’impegno a realizzare un mercato unico dell’energia, effettivo ed efficace, entro il 2014. Il quarto punto riguarda la creazione dell’Area europea della ricerca, mentre il quinto pone l’obiettivo di allargare al livello mondiale l’apertura del mercato, attraverso gli accordi commerciali internazionali. Il sesto punto ripropone l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi della regolamentazione Ue che pesano sulle imprese. Il settimo obiettivo è quello di «promuovere un mercato del lavoro ben funzionante», che crei opportunità di impiego e livelli più alti di partecipazione per giovani, donne e lavoratori anziani. L’ottavo e ultimo punto, infine, prospetta la costruzione di «un settore finanziario robusto, dinamico e competitivo, che crei posti di lavoro e fornisca sostegno vitale ai cittadini e alle imprese».
In particolare, si legge nella lettera (con un chiaro riferimento alla situazione in Germania, paese che non ha firmato il piano), andrebbero «ridotte le garanzie implicite destinate a salvare sempre le banche, che distorcono il mercato unico».
Category: News



