Requisiti concorso docenti: titoli di studio, eccezioni, esclusioni

| 3 Ottobre 2012 | 29 Comments

scuola
Dopo la pubblicazione del bando di concorso per insegnanti, sono rimasti ancora numerosi dubbi sui requisiti richiesti e in particolare sui titoli di studio necessari per potersi candidare e sui requisiti generali di accesso al pubblico impiego.
Proviamo a fare chiarezza su questi aspetti analizzando il testo del bando e andando ad individuare i limiti previsti, le eccezioni e le esclusioni.

REQUISITI
All’Articolo 2 del bando di concorso per docenti sono precisati i requisiti di ammissione. Nel testo si legge:
1. Ai concorsi sono ammessi a partecipare i candidati in possesso del titolo di abilitazione all’insegnamento nella scuola dell’infanzia o primaria o secondaria di I e II grado, conseguito entro la data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, ivi compresi i titoli di abilitazione conseguiti all’estero purché riconosciuti con apposito decreto del Ministero.
Questo punto precisa semplicemente che al concorso possono accedere i candidati che possiedono già un titolo di abilitazione all’insegnamento.

ECCEZIONI
Oltre a coloro che sono in possesso del titolo di abilitazione come precisato nel punto 1, possono partecipare al concorso per insegnanti anche coloro che si trovino in una delle seguenti situazioni:
a) per i posti della scuola primaria, i candidati in possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, ovvero al termine dei corsi quadriennali e quinquennali sperimentali dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998;
b) per i posti della scuola dell’infanzia, i candidati in possesso del titolo di studio comunque conseguito entro l’anno scolastico 2001-2002, al termine dei corsi triennali e quinquennali sperimentali della scuola magistrale, ovvero dei corsi quadriennale o quinquennale sperimentale dell’istituto magistrale, iniziati entro l’anno scolastico 1997-1998

Per i posti di scuola secondaria di I e II grado sono ammessi anche:
a) i candidati che alla data del 22 giugno 1999 erano già in possesso di un titolo di laurea o di un titolo di diploma conseguito presso le accademie di belle arti e gli istituti superiori per le industrie artistiche, i conservatori e gli istituti musicali pareggiati, gli ISEF, che alla stessa data consentivano l’ammissione ai concorsi per titoli ed esami per il reclutamento del personale docente;
b) i candidati che abbiano conseguito i titoli di cui alla precedente lettera a) entro l’anno accademico 2001-2002, se si tratta di corso di studi quadriennale o inferiore; entro l’anno accademico 2002-2003, se si tratta di corso di studi quinquennale, nonché i candidati che abbiano conseguito i diplomi di cui alla lettera a) entro l’anno in cui si sia concluso il periodo prescritto dal relativo piano di studi a decorrere dall’anno accademico 1998-1999.

Nel bando per insegnanti si precisa inoltre che per i posti di insegnante tecnico-pratico, sono ammessi a partecipare i candidati in possesso del titolo di studio di cui al decreto ministeriale 30 gennaio 1998, n. 39.

ESCLUSIONI
Ci sono anche delle categorie di candidati che vengono escluse dal concorso. Nel punto 6 si dice che non possono partecipare ai concorsi coloro che attualmente prestano servizio su posti e cattedre con contratto individuale di lavoro a tempo indeterminato nelle scuole statali. Questo punto ha già fatto molto discutere.

REQUISITI GENERALI
Infine si precisa che i candidati devono altresì possedere i requisiti generali di accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni richiesti dal decreto del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487. Visionando il decreto si legge che tra i requisiti generali ci sono:
– cittadinanza italiana;
– età non inferiore agli anni 18 e non superiore ai 40 (con deroghe per alcune categorie);
– idoneità fisica all’impiego.
– posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva (per gli uomini);
Non possono accedere agli impieghi coloro che siano esclusi dall’elettorato politico attivo, nonché coloro che siano stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione.

Alcuni dubbi sono stati sollevati sul limite di età, che secondo questi requisiti generali dovrebbe essere compresa tra i 18 e i 40 anni. In realtà questo limite è stato abrogato dall’art.3 comma 6 della Legge n. 127 del 15 maggio 1997: “La partecipazione ai concorsi indetti da pubbliche amministrazioni non è soggetta a limiti di età, salvo deroghe dettate da regolamenti delle singole amministrazioni connesse alla natura del servizio o ad oggettive necessità dell’amministrazione”.
Per chi volesse approfondire questo punto mettiamo a disposizione il testo del DECRETO (Pdf 204Kb) del Presidente della Repubblica 9 maggio 1994, n. 487 e il testo della LEGGE (Pdf 329Kb) 15 maggio 1997, n. 127 .

CHIAREZZA SUI TITOLI DI STUDIO
In caso di dubbi, per verificare se il proprio titolo di studio è valido per l’insegnamento, è possibile consultare i Titoli di accesso alle classi di concorso, precisati da MIUR e indicati in questa pagina.
Dopo aver chiarito se il proprio titolo di studio è valido per l’insegnamento e aver individuato la rispettiva classe di concorso (o classi) alle quali si può accedere, è necessario verificare se nel bando è prevista la classe di concorso per la quale il proprio titolo è idoneo. Infatti il concorso è stato attivato solo per alcune classi di concorso, precisate nel bando.
ABILITAZIONE
Chi non possiede l’abilitazione ma ha comunque i requisiti per accedere al concorso (eccezioni), solo se vincerà il concorso otterrà contestualmente anche l’abilitazione all’insegnamento. Infatti nell’art. 13 comma 3 del bando si legge “La vincita del concorso e la conseguente assunzione a tempo indeterminato conferiscono ai candidati in possesso dei requisiti di ammissione di cui all’art. 2 comma 2, 3 e 4 il titolo di abilitazione all’insegnamento”.
Di conseguenza, chi supererà le prove d’esame del concorso ma non rientrerà nel numero dei posti disponibili (ossia non sarà utilmente collocato nella graduatoria dei vincitori) non conseguirà l’abilitazione. L’unico metodo per ottenere l’abilitazione, da qui in avanti, sarà il TFA (tirocinio formativo attivo).

DOMANDA
Ricordiamo che sarà possibile presentare domanda di partecipazione al concorso per docenti dal 6 Ottobre e fino al 7 Novembre 2012. Le domande di partecipazione al concorso per docenti dovranno essere presentate esclusivamente tramite istanze online, utilizzando la procedura informatica Polis presente sul sito del Miur.

BANDO
Per maggiori informazioni vi invitiamo a scaricare il testo integrale del bando disponibile in questa pagina.

Fonte

Category: Curiosità

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