Diventare cittadini europei con eTwinning? Si può!

EMSC sta per European Multicultural Society and Citizenship e denomina due progetti eTwinning che hanno accompagnato l’omonimo progetto Comenius multilaterale.
L’obiettivo di fondo della progettazione biennale è stato quello di suscitare negli alunni la consapevolezza di essere cittadini dell’Unione Europea, con tutte le opportunità e le sfide che ciò comporta, e divenire cittadini europei responsabili in grado di comprendere il valore e la necessità di coltivare principi democratici in una società multiculturale. L’aver associato i due progetti eTwinning – EMSC 1 E EMSC 2 – al lavoro biennale Comenius ci ha aiutato molto a tenere la rotta.
Le macrotematiche su cui il lavoro dei 5 team – Germania, Italia, Olanda, Spagna, Svezia – ha posto l’enfasi sono state: nel primo anno, opportunità e sfide della cittadinanza europea; nel secondo anno, la cittadinanza europea declinata in principi democratici e visioni utopiche.
Tra le attività che abbiamo proposto vi sono la ricognizione degli spazi democratici e multiculturali nel quartiere, nella scuola, nella città, nel paese; lo studio e la pratica di condurre dibattiti democratici su argomenti controversi; la creazione di un proprio partito politico, l’ideazione di una città ideale .
Tra i risultati più gratificanti per gli alunni e la scuola tutta c’è stata l’apertura al territorio a diversi livelli. Le tre sedi della nostra scuola si trovano nel I e nel III Municipio di Roma e questi sono stati i nostri primi campi di azione. Per il progetto EMSC abbiamo portato delle classi presso lo Spazio Europa, il luogo nel I Municipio che la Commissione Europea mette a disposizione delle scuole per laboratori sulla cittadinanza europea; siamo entrati in contatto con associazioni e enti (Associazione Intercultura e Mobilità, Comitato per il decoro urbano di piazza Bologna, Biennale dello Spazio pubblico di Roma), scuole (scuola primaria Di Donato), personalità della cultura (abbiamo invitato a scuola Eraldo Affinati, l’autore del libro “La città dei ragazzi”, in cui parla di scuola, integrazione, condivisione)
Gradualmente i nostri alunni sono diventati sempre più autonomi nella gestione del progetto, tanto da diventare capaci di raccontarlo ad altri, come è accaduto in occasione della presentazione dei progetti di punta del nostro Liceo all’Università La Sapienza di Roma.
Il senso, i benefici, le modalità della nostra europrogettazione EMSC sono stati efficacemente esposti dai ragazzi nella trasmissione Start App per Rai Scuola girata nella nostra succursale nel giugno 2012 e andata in onda per la prima volta nell’ottobre 2012.
Tra i risultati che dimostrano la trasferibilità del nostro progetto vi sono inoltre i tre percorsi didattici, all’interno del project kit “Siamo noi l’Europa!”, che la collega fondatrice tedesca, Beate Vollmer, ha realizzato per l’Unità eTwinning del suo paese.
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