CORSO PER “PROBI PIONIERI ECOSOL DEL FVG”
Il Forum per i beni comuni e l’economia solidale del Friuli Venezia Giulia, che nei mesi scorsi ha messo a punto una proposta di legge regionale per il sostegno dell’economia solidale (ecosol) in Friuli Venezia Giulia, intende realizzare un percorso formativo rivolto a cittadini e cittadine interessati/e a promuovere distretti di economia solidale nella nostra regione (nota: per conoscere il significato che viene attribuito a questi concetti si rimanda alla lettura della bozza di proposta di legge regionale, http://forumbenicomunifvg.wordpress.com/).
Si tratta di tessere reti di persone disponibili a costituire comunità distrettuali in grado di organizzare la loro sussistenza senza dipendere dai “capricci” del mercato globalizzato. Gli obiettivi sono due:
1. aggregare persone disponibili a stringere un patto, uno Statuto, per sancire la nascita del soggetto, dell’istituzione comunitaria “distretto”;
2. promuovere patti di filiera per sancire la collaborazione fra produttori e consumatori dei beni e servizi essenziali alla loro sussistenza.
L’intento è quello di intraprendere un percorso di autoformazione facilitata dove formatori e formati si scambieranno spesso i ruoli, per il semplice motivo che l’economia solidale non è una teoria economica unica e replicabile a tutte le latitudini. E’ una realtà nuova da a scoprire insieme, ri-costruendo concetti e buone prassi, stabilendo cioè un processo circolare di teoria e pratica.
Tutta la teoria e la pratica dell’economia mainstream, quella che ci sta portando in una spirale involutiva di crisi, si basa sul principio della competizione e del calcolo egoistico (M. Weber la chiama razionalità strumentale). L’economia solidale si fonda invece sui principi della cooperazione e del dono – inteso come qualsiasi prestazione di beni o di servizi effettuata senza garanzia che venga ricambiata – per creare, mantenere o rigenerare il legame sociale.
Trattandosi di un percorso complesso e ricco di scoperte cammin facendo, ci limitiamo per ora ad organizzare una prima tappa, in un’unica sede regionale. Per questo motivo, non possiamo pensare di poterla percorrere con un grande gruppo la cui dimensione viene quindi fissata in non oltre 50 unità.
L’obiettivo dunque è iniziare un percorso di formazione dei primi promotori dei distretti che, come indicato nella proposta di legge regionale, coincidono (per ora) con gli ambiti socio-assistenziali della regione (19).
Un’ultima annotazione: il corso è stato intitolato “Probi pionieri ecosol del FVG” in riferimento ai primi 18 lavoratori tessili inglesi che nel 1844 fondarono a Rochdale la prima moderna cooperativa di formazione e consumo, il cui intento era quello, fra l’altro, di fondare una nuova, diversa economia territoriale.
Alleghiamo il file pdf con i dettagli sul programma e la scheda di iscrizione.
Corso Probi pionieri ecosol FVG
Category: Formazione, Italia



