L’Europa nel 2014

| 17 Gennaio 2014 | 10 Comments

logo

Sarà un anno cruciale per l’Europa. Il 2014 si apre con la presidenza greca dell’Unione, premessa di un anno UE a guida ‘mediterranea’ con l’Italia che riceverà il ‘testimone’ a partire dal 1 luglio.
Il nuovo anno porta anche un allargamento della ‘eurozona’ con l’adozione della moneta unica da parte della Lettonia e la completa apertura delle frontiere europee anche ai lavoratori romeni e bulgari. Grande attesa poi per le elezioni europee del prossimo mese di maggio da cui non solo uscirà il nuovo Parlamento UE ma saranno rinnovate tutte le principali istituzioni dell’Unione.
“La Grecia assume la guida dell’UE nel momento in cui l’Europa attraversa una fase transitoria cruciale. L’ampiezza e l’intensità della crisi, come il livello della recessione e della disoccupazione, hanno scosso la fiducia di un importante segmento dei cittadini europei”. Così il sito ufficiale presenta il semestre di presidenza greca dell’Unione.
“Sarà una presidenza di speranza per un’Europa migliore“, ha assicurato il premier greco Antonis Samaras, che si augura un 2014 di svolta. “La grande sfida per l’UE – rilancia il sito www.gr2014.eu – è quella di assicurare la prosperità e la stabilità”. E nei prossimi sei mesi, le priorità si chiameranno crescita economica, coesione sociale e revisione delle politiche migratorie, oltre che completamento dell’Unione bancaria. Per la Grecia si tratta della quinta presidenza di turno dal suo ingresso nel 1981 nell’Unione, riceve il testimone dalla Lituania e lo girerà all’Italia il prossimo 1 luglio. E tra i due Paesi si darà vita ad una ‘staffetta’ su alcuni dossier comuni, in primo luogo il ‘Mediterraneo’.

Per maggiori informazioni vai al sito.

Category: Novità dall'UE

Lascia un commento