Consigli dall’UE per trovare lavoro nel turismo

| 29 Luglio 2014 | 0 Comments

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Per far incontrare più facilmente domanda e offerte di lavoro nel settore del turismo, dall’Europa arriva uno strumento tanto utile (almeno così si spera), quanto semplice da usare.

E’ stato infatti recentemente lanciato il Passaporto europeo delle competenze per la ricettività, con la finalità di incentivare e semplificare le opportunità dicontatto tra chi cerca lavoro e gli enti, le aziende e i piccoli imprenditori europei operanti in ambito ricettivo e turistico.
Questo vero e proprio “passaporto” consente di superare le barriere linguistiche, comparando le competenze dei lavoratori al fine di agevolarne l’assunzione nel settore di riferimento.

Il Passaporto delle competenze è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione Europea ed è reperibile sul portale continentale della mobilità professionale Eures. Inoltre in un futuro più o meno prossimo potrà essere esteso anche ad altri ambiti professionali.

Questo strumento – per fare un breve excursus sulle sue origini – è nato grazie alla sinergia nata tra le organizzazioni dei lavoratori e dei datori di lavoro nel settore ricettivoHotrec, l’associazione europea che rappresenta hotel, ristoranti, bar e strutture assimilabili ed Effat, la Federazione europea dell’alimentare, dell’agricoltura e del turismo.

I cittadini interessati a trovare lavoro nel turismo, in questo Passaporto possonoregistrare tutte le competenze e gli skill acquisiti durante l’iter di studio, formazione e pratica, in un formato di facile accesso e comprensione.
Per di più, il pass integra il curriculum vitae tradizionale, consentendo ai datori di lavoro di scavalcare velocemente le barriere linguistiche e di individuare le persone competenti di cui hanno bisogno per colmare le posizioni di lavoro aperte.

Category: Curiosità

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