Selezioni aperte per cento stage all’Ema e alla Corte di giustizia Ue. Rimborsi da più di mille euro
Tempo di candidature per il programma di tirocini dell’Ema, l’Agenzia del farmaco europea con sede a Londra. Scadrà infatti il prossimo 15 giugno il termine per inviare le domande a uno degli enti più richiesti per i tirocini nel settore medico-farmaceutico, molto ambito anche per l’entità del rimborso spese: 1350 sterline nette al mese, pari a circa 1860 euro. A questi vanno aggiunti la copertura delle spese di viaggio di andata e ritorno e di altri costi non meglio specificati ma «sostenuti all’inizio e alle fine dello stage», si legge sul sito.
Per chi si fa avanti adesso la partenza è prevista per il primo ottobre, con una durata dell’esperienza di un massimo di dodici mesi – possono essere stipulati «due contratti di sei mesi ciascuno». E le condizioni sono le stesse di un impiegato standard: circa 40 ore settimanali (l’orario è dalle 9 alle 17:30), con la variante del flexitime, che permette di gestire le ore settimanali spalmandole in base alle proprie esigenze, 12 giorni di permessi all’anno ferie Ema escluse.
Per candidarsi basta essere cittadino dell’Unione europea, possedere una laurea, anche triennale, e una buona padronanza sia dell’inglese che di una seconda lingua europea. Quanto all’indirizzo di studi, non è richiesta nessuna specializzazione, anche se di solito i candidati selezionati «hanno un background di studi in medicina, farmacia, biologia, chimica, legge, finanza, risorse umane, comunicazione, information technology, lettere», chiariscono sul sito Ema. Nella selezione contano «anche i titoli, e il mantenimento dell’equilibrio in base al criterio geografico», avverte il regolamento.
Le mansioni dello stagisti, che dipendono dal dipartimento a cui si è assegnati, prevedono – come spesso in questi casi – «l’assistenza a meeting e la partecipazione a tipologie di progetti compatibili con le proprie competenze», è ancora sottolineato. Per candidarsi, si deve cliccare qui (attenzione alle indicazioni sul sito sulle procedure, specie per chi utilizza un Mac) e si prosegue con la compilazione dell’application, anche nella propria lingua madre. La comunicazione dell’esito arriva tra luglio e settembre dopo le interviste telefoniche ai finalisti.
Oltre che all’Ema, in questo periodo si può tentare la sorte anche con la Corte di giustizia di Lussemburgo, l’organo Ue che assicura l’applicazione e l’uniformità nell’interpretazione dei trattati europei. Qui la deadline è il 30 settembre, per un tirocinio di cinque mesi dal primo marzo al 31 luglio 2016. Il rimborso spese anche qui è di tutto rispetto: circa 1100 euro mensili già tassati, quindi netti.
Per i requisiti, sono ammessi «i candidati, in possesso di un diploma di laurea in giurisprudenza o scienze politiche (ad indirizzo prevalentemente giuridico)» e una buona conoscenza della lingua francese, «per ragioni di servizio», si spiega sul sito. I tirocini si svolgono principalmente presso la Direzione della ricerca e documentazione, il servizio stampa e informazione, e le domande si spediscono per posta dopo aver compilato il modulo in francese o inglese, con allegato curriculum vitae e copie dei diplomi.
Fonte: Repubblica degli Stagisti
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