L’organo marino che ha riqualificato la costa croata di Zara

| 14 Gennaio 2016

Croazia-Zara-Corriere2-k5HF-U431409522084756DC-1224x916@Innovazione-Web-593x443

Un architetto croato, Nikola Bašic, ha progettato un sistema di scalini di marmo e canali connessi a 35 canne di diversa inclinazione, forma e lunghezza

Podio, bacchette e pinguini in frac tornino dietro le quinte: soprani e fagotti vengono ammaestrati dalle onde. A Zara, Croazia, l’orchestra non serve: si ascolta il canto delle sirene.

Dopo la guerra

Un architetto croato, Nikola Bašić, ha costruito un organo marino: è fatto di scalini di marmo e canali connessi a 35 canne di diversa inclinazione, forma e lunghezza, e corde musicali. The show must go on: il Morske Orgulje, progettato nel 2005 per riqualificare le coste di Zara, trafitte dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale, suona ogni volta che le onde si frangono sui gradini di marmo della banchina, lunghi settanta metri.

 La magia del moto ondoso

A far attaccare le canne con do e si bemolle è il moto ondoso dell’acqua: basta un’onda a impartire il ritmo, suoni sempre diversi modulati secondo sette accordi e cinque tonalità. Il pubblico non può chiedere il bis: il concerto cambia ogni minuto, gli arrangiamenti sono casuali. Niente spartiti, nessuna scaletta: il mare è la prima donna sul palco, il solista, l’unico interprete. Se è mosso, il suono diventa più intenso e il ritmo agitato, più veloce.

Fonte: articolo di Alessandra Troncana pubblicato su Corriere Innovazione

Category: Curiosità

Comments are closed.