Il Servizio Volontario Europeo (SVE) compie 20 anni

| 10 Febbraio 2016

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Negli ultimi 20 anni, circa 100.000 giovani hanno partecipato ad un’attività di volontariato internazionale attraverso il Servizio Volontario Europeo (SVE).

Avviato nel 1996 come azione pilota, lo SVE ha avuto da subito un grande successo, al punto da convincere la Commissione europea a lanciare un vero e proprio programma, che è entrato in vigore nel 1998-1999. Lo SVE diventa poi parte integrante del programma Gioventù (2000-2006) per continuare ad essere un’azione di primaria importanza all’interno del programma Gioventù in Azione (2007-2013) e nell’attuale programma Erasmus+ (2014-2020).

Grazie allo SVE i giovani hanno l’opportunità di svolgere un’esperienza di volontariato all’estero per un periodo variabile da due a dodici mesi, contribuendo con i loro sforzi a portare avanti una causa in cui credono, come ad esempio la solidarietà ai rifugiati e agli immigrati, il lavoro su temi ambientali, l’attività con i bambini e gli anziani, il sostegno a organizzazioni non governative, l’organizzazione di eventi culturali.

Possono partecipare i giovani di età compresa tra i 17 e i 30 anni, che ricevono un sostegno per la copertura delle spese di viaggio, alloggio, assicurazione e una piccola somma per le spese generali. La partecipazione avviene tramite organizzazioni di invio e di accoglienza accreditate dalla Commissione europea e presenti in tutte le regioni degli Stati membri.

Se siete interessati ricordate però che la ricerca e la preparazione di un progetto SVE richiede del tempo, quindi è necessario pianificare bene ciò che si vuole fare. La Casa per l’Europa di Gemona è a vostra disposizione per darvi maggiori informazioni.

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Category: Mobilità, Novità dall'UE

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