Regione FVG: nuovi contributi ai liberi professionisti

Approvati di recente all’unanimità dalla II Commissione consiliare della Regione Friuli Venezia Giulia i due regolamenti di modifica a quelli già in vigore da ottobre 2015 rivolti ai liberi professionisti ordinistici e non ordinistici e che prevedono la concessione di contributi per le spese di avvio e di funzionamento dei primi tre anni di attività professionale in forma individuale, associata o societaria.
Tra le novità introdotte dai regolamenti, la possibilità per i professionisti di chiedere il contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammesse, oltre che per le spese ancora da sostenere, anche per quelle già sostenute nei dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda, purchè effettuate nel primo triennio di attività professionale. Inoltre, tra le spese ammesse (beni strumentali, attrezzature, locazione, arredi, hardware, software, ristutturazione, sito web, abbonamenti a banche dati, acquisto di testi, etc) sono state inserite le spese connesse ai servizi di “coworking”, una modalità di svolgimento della professione, diffusa soprattutto tra i giovani professionisti, che prevede la condivisione di un ambiente di lavoro all’interno di una struttura attrezzata e organizzata.
E’ stata limitata l’esclusione dall’ intervento contributivo solo ai professionisti che contemporaneamente all’attività professionale sono anche lavoratori dipendenti a tempo indeterminato ed è stato previsto l’obbligo di avere adeguata copertura assicurativa per la responsabilità civile, per danni arrecati nell’esercizio dell’attività, per i professionisti non ordinistici iscritti ad un’associazione inserita nell’Elenco delle associazioni che rilasciano l’attestato di qualità dei servizi pubblicato dal ministero dello Sviluppo economico.
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