Cosa vogliono i cittadini dall’Europa?
Un maggior interventismo dell’Unione europea in materia di lotta al terrorismo, alla disoccupazione e all’evasione fiscale, ma anche per risolvere la crisi dei migranti, proteggere le frontiere esterne e l’ambiente. Queste le risposte dei cittadini europei a un sondaggio speciale dell’Eurobarometro effettuato dal Parlamento europeo nell’aprile 2016. Agli intervistati è stato chiesto se fossero favorevoli o contrari a nuovi interventi da parte dell’UE in una vasta gamma di aree tematiche. Secondo il campione che ha preso parte al sondaggio, le priorità in questo momento sono la lotta al terrorismo (82%) e il contrasto alla disoccupazione (77%). Inoltre, il 75% del campione si è espresso in maniera favorevole nei confronti della possibilità di maggiori azioni UE nel campo dell’evasione fiscale. Il 74% degli intervistati ha detto lo stesso per quanto riguarda l’immigrazione, il 71% per la protezione delle frontiere esterne e il 67% per la protezione ambientale. Il sondaggio ha anche rivelato che tre quarti dei cittadini europei (74%) crede tutt’oggi che i fattori che li accomunano siano più di quelli che li dividono. Per quanto riguarda i cittadini italiani, la lotta al terrorismo e alla disoccupazione vengono giudicate di pari importanza: in entrambi i casi, l’88% degli intervistati dichiara di volere un maggiore intervento da parte dell’UE. In un momento in cui l’immigrazione rimane un tema al centro del dibattito europeo, l’85% degli italiani esprime un parere favorevole a ulteriori interventi in materia da parte dell’UE. Pareri simili anche per quanto riguarda l’evasione fiscale (79%) e la protezione delle frontiere esterne (78%). Le interviste per il sondaggio hanno coinvolto 27.969 cittadini europei e sono state effettuate tra il 9 e il 19 di Aprile 2016. Il campione è stato designato in maniera tale da essere rappresentativo del totale della popolazione europea.
Category: Novità dall'UE



