L’Europa è al fianco dell’Ucraina
Il Parlamento europeo chiede più sostegno per l’Ucraina e sanzioni più severe contro la Russia a seguito dell’invasione.
Nella sessione straordinaria tenutasi il 1° marzo a Bruxelles, per discutere della risposta UE all’attacco russo in Ucraina, la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola ha dichiarato: “Siamo qui oggi nell’ombra oscura prodotta dalla guerra di Putin. Una guerra che non abbiamo provocato noi. Una guerra che non abbiamo iniziato noi. Un’invasionevboltraggiosa di uno stato sovrano e indipendente. A nome del Parlamento europeo, condanno con la massima fermezza l’aggressione militare russa contro l’Ucraina ed esprimo la mia solidarietà a tutti coloro che soffrono e a tutte le persone rimaste uccise”.
Intervenendo in diretta da Kyev, il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy si è rivolto al Parlamento europeo parlando delle perdite subite dagli ucraini per la difesa del loro paese e ringraziando l’UE per il suo sostegno: “Stiamo combattendo per i nostri diritti, le nostre libertà e, al momento, per la nostra sopravvivenza. Stiamo anche lottando per diventare membri dell’Europa. Quindi adesso, dimostrateci di essere con noi”.
Lo stesso giorno, in una risoluzione adottata a stragrande maggioranza, gli eurodeputati hanno condannato fermamente l’invasione illegale della Russia e chiesto sanzioni più forti. I membri del Parlamento europeo hanno invitato inoltre i paesi dell’UE a fornire armi difensive all’Ucraina più rapidamente, a emanare sanzioni mirate contro i responsabili della corruzione di alto livello in Russia e Bielorussia, nonché a porre fine alla pratica dei “visti d’oro” per i russi più facoltosi.
I deputati hanno anche esortato i paesi dell’UE a lavorare per garantire all’Ucraina lo status di candidato all’UE.
Rivedete il video per saperne di più.
Foto credits ANSA/EPA
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