L’UE amplia il sostegno ai lavoratori a rischio di perdita del posto di lavoro

| 21 Maggio 2026

Il Fondo europeo di adeguamento alla globalizzazione (FEG) si rinnova per offrire una rete di sicurezza più tempestiva ed efficace ai lavoratori europei. Attraverso una recente proposta di modifica avanzata dalla Commissione Europea, lo strumento si evolve con l’obiettivo di intervenire in una fase molto più precoce rispetto al passato: il sostegno economico e formativo non scatterà più soltanto a licenziamento avvenuto, ma potrà essere attivato in anticipo, tutelando preventivamente i dipendenti a rischio di esubero nelle aziende che stanno affrontando delicati processi di ristrutturazione.

Questa riforma affonda le sue radici nei primi mesi del 2025, quando la Commissione ha delineato le nuove linee guida all’interno del piano d’azione industriale per il settore automobilistico europeo.

Si tratta di una risposta strategica e mirata dell’Unione Europea per proteggere e rilanciare comparti chiave della nostra economia, come appunto l’automotive e il siderurgico, che oggi si trovano a dover fare i conti con pesanti difficoltà economiche e crescenti pressioni geopolitiche globali.

Per dare maggiore solidità a questa transizione, l’aggiornamento del FEG è stato strutturato in parallelo alle modifiche del Fondo sociale europeo Plus (FSE+), il principale pilastro dell’UE per gli investimenti nelle persone e nei diritti sociali, la cui revisione intermedia è stata ufficialmente adottata dal Consiglio nel settembre del 2025.

Ma quali sono, concretamente, gli aiuti a cui i lavoratori possono accedere grazie ai finanziamenti del FEG?

Il fondo finanzia una serie di misure personalizzate, pensate per accompagnare ogni singola persona verso nuove opportunità occupazionali o verso il ricollocamento in ruoli differenti. I beneficiari possono usufruire di percorsi di orientamento professionale e di un’assistenza continua e mirata nella ricerca di un nuovo impiego.

Sul fronte delle competenze, il programma copre sia i costi per la formazione – fondamentale per acquisire abilità inedite o perfezionare quelle già possedute – sia le procedure per la certificazione delle competenze, garantendo ai lavoratori un profilo più competitivo e in linea con le reali esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione.

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Category: Curiosità

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