Tirocini Blue Book presso la Commissione Europea

| 27 Luglio 2026

La Commissione europea organizza due volte l’anno dei tirocini per laureati e laureate che desiderino fare esperienza professionale nel settore amministrativo o della traduzione. La natura del lavoro dei tirocinanti dipenderà dal servizio a cui verranno assegnati. Potranno, ad esempio, lavorare nel campo del diritto della concorrenza, delle risorse umane, della politica ambientale, della traduzione, ecc.

Un’opportunità unica

I tirocini mirano a fornire ai laureati un’opportunità unica e un’esperienza diretta del funzionamento della Commissione europea, in particolare, e delle istituzioni europee, in generale. Il tirocinio intende inoltre fornire l’opportunità di comprendere gli obiettivi e i traguardi dei processi di integrazione e delle politiche dell’Ue, consentendo ai tirocinanti di acquisire un’esperienza diretta e di conoscere il lavoro quotidiano dei dipartimenti e servizi della Commissione. I tirocinanti selezionati avranno l’opportunità di applicare le conoscenze acquisite nel corso degli studi, in particolare nei settori di competenza specifica.

Sede e durata dei tirocini

I tirocinanti lavorano in tutti i servizi e le agenzie della Commissione europea, che hanno sede soprattutto a Bruxelles, ma anche a Lussemburgo e nelle sedi delle Agenzie presenti in tutta l’Unione europea.

Durata
– da marzo a luglio per tirocini con scadenza ad agosto/settembre;
– da ottobre a febbraio dell’anno successivo per tirocini con scadenza a marzo/aprile.

I requisiti per candidarsi

Per poter presentare domanda i candidati devono:

  • Aver completato il primo ciclo di un corso di istruzione superiore (istruzione universitaria) e aver ottenuto una laurea di primo livello o un titolo equivalente, entro il termine ultimo previsto per la presentazione delle candidature;
  • Possedere un’ottima conoscenza di almeno due lingue comunitarie, una delle quali deve essere una delle lingue di lavoro della Commissione europea (inglese, francese o tedesco);
  • Non aver realizzato nessuna esperienza lavorativa presso un’altra istituzione o organismo dell’UE per periodi maggiori alle 6 settimane.

Per quanto riguarda coloro che si candidano per un tirocinio nel settore traduzione:

  • essere in grado di tradurre nella propria madre lingua o lingua principale da due lingue comunitarie ufficiali;
  • la prima lingua deve essere l’inglese, il francese o il tedesco;
  • la seconda lingua può essere una qualsiasi delle lingue comunitarie (livello minimo B2).
Condizioni

L’indennità di soggiorno consiste in un sussidio mensile, che viene adeguato (con un coefficiente di correzione) in base al luogo di assegnazione del tirocinante durante il periodo di formazione.

In base alla disponibilità di bilancio e in aggiunta alla borsa di studio mensile, i tirocinanti possono ricevere un’indennità di viaggio generale (€ 275) e, a seconda del luogo di assegnazione, alcuni tirocinanti possono ricevere anche:

  • un’indennità per pasti e trasporto pubblico (pari al 5% del sussidio mensile adeguato);
  • un’indennità di alloggio (pari al 20% della borsa di studio mensile adeguata).

Trovi i vari importi in base al luogo di assegnazione qui.

Previa presentazione di un certificato di disabilità riconosciuto, rilasciato da un’autorità nazionale competente, i tirocinanti con disabilità hanno diritto a un’indennità supplementare fino al 50% dell’importo mensile della borsa di studio.

Candidature e Scadenza

È possibile presentare una sola domanda per sessione e per tipologia di tirocinio amministrativo (ADMIN) o traduzione (DGT).

Per la procedura di candidatura si rimanda alla sezione dedicata, la prossima scadenza è il 4 settembre 2026. 

FONTE

Tags: ,

Category: Novità dall'UE, Tirocini e stage

Comments are closed.