Borse di Mobilità professionale in Europa della Regione Toscana
Promuovere l’occupazione e offrire nuove opportunità di crescita internazionale: con questo obiettivo la Regione Toscana ha pubblicato il bando dedicato alle borse individuali di mobilità professionale.
L’iniziativa rientra nel progetto Giovanisì per l’autonomia dei giovani e punta a sostenere chi desidera svolgere un’esperienza lavorativa o un tirocinio in un Paese dell’Unione Europea o dell’EFTA (Norvegia, Islanda, Svizzera e Liechtenstein) diverso da quello di residenza.
La misura prevede un sostegno economico articolato in più voci: una borsa di inserimento lavorativo da 3 a 6 mesi per un importo massimo di 4.500 euro, il rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno calcolato in base alla distanza (fino a 3.000 euro) ed eventualmente una copertura fino a 750 euro per le spese di iscrizione a corsi di lingua o di formazione.
Per poter accedere ai finanziamenti è necessario essere maggiorenni, cittadini europei residenti in Toscana e trovarsi nello stato di disoccupati o inattivi (come ad esempio gli studenti) iscritti a un Centro per l’Impiego toscano. È inoltre indispensabile aver svolto l’attività di consulenza EURES presso il Centro per l’Impiego, registrata nel proprio Patto di Servizio prima della firma del contratto, ed essere già in possesso della lettera di impegno o del contratto di lavoro, tirocinio o apprendistato.
Per partecipare occorre registrarsi al Sistema Informativo FSE e presentare la domanda tramite l’applicazione online dedicata, accedendo con SPID, Carta Nazionale dei Servizi o Carta d’Identità Elettronica.
Per verificare il possesso dei requisiti e ricevere supporto nella presentazione dell’istanza è consigliato rivolgersi direttamente ai Centri per l’Impiego della regione.
Le richieste potranno essere inviate fino a esaurimento dei fondi e comunque entro e non oltre il 31 dicembre 2027.
Maggiori dettagli sono consultabili sul portale ufficiale di Giovanisì.
Category: Mobilità, Opportunità in Italia



