LE AREE RURALI PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE
La tutela dell’ambiente e del territorio a beneficio di tutti rappresentano ormai elementi fondamentali per il futuro dell’agricoltura. La politica agricola comunitaria ha deciso, per questo, di rafforzare il sostegno allo sviluppo delle aree rurali dove l’agrigoltura ha le sue radici più salde ed un peso socio-economico rilevante.
In relazione a ciò, 4 sono le nuove sfide che l’Unione europea ha individuato dal 2009:
1. cambiamenti climatici
2. energie rinnovabili
3. gestione delle risorse idriche
4. biodiversità.
Per raggiungere gli obbiettivi, legati ai 4 temi sopraindicati, l’ultima riforma della Politica Agricola Comune del 2009 (Health Check) ha aumentato i fondi per lo sviluppo rurale.
E…COSA SUCCEDE IN ITALIA?
In Italia, la politica delle sviluppo rurale è coordinata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali. Esso, con il Piano Strategico Nazionale per lo sviluppo rurale 2007-2013, ha fissato le priorità, recepite in misura oprativa con i Programmi di sviluppo rurale delle singole Regioni, cui spetta la gestione degli interventi.
Gli OBBIETTIVI sono i seguenti:
1. RAFFORZARE LA COMPETITIVITA’ con la tutela della biodiversità e delle risorse idriche, contribuendo a ridurre i gas serra;
2. VALORIZZARE AMIBENTE E SPAZIO RURALE con la tutela delle biondiversità e delle risorse idriche, contribuendo a ridurre i gas serra;
3. MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA, promuovendo la diversificazione delle attività economiche per creare nuove opportunità di lavoro ed evitare lo spopolamento delle aree rurali.
Questi obbiettivi rappresentano le nuove frontiere delle sviluppo sostenibile. In questo, l’agricolutra svolge un ruolo da protagonista nel ridurre gli squilibri socio-economici, rafforzare i legami tra attività produttive e salvaguardia dell’ambiente e del paesaggio, valorizzare la tradizione dei prodotti tipici, della cultura rurale e della vita contadina.
Per maggiori informazioni visita il sito del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.
Per info e modalità di accesso ai finanziamenti vai su http://www.reterurale.it o sul sito della tua Regione.
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