Programmi Comunitari
In questa sezione troverai:
PROGRAMMA COMUNITARIO “GIOVENTU’ IN AZIONE”
PROGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE “LIFELONG LEARNING PROGRAM”
PROGRAMMA EUROPA PER I CITTADINI
PROGRAMMA CULTURA 2007
PROGRAMMA GIOVENTU’ IN AZIONE
Focus speciale sul Servizio Volotario Europeo – SVE
Il programma comunitario “Gioventù in azione” è diretto a sensibilizzare i giovani alla propria cittadinanza europea, incoraggiandoli a riflettere su argomenti di dimensione europea, a promuovere la solidarietà e la tolleranza, favorendo attività comuni fra giovani con bagagli culturali diversi, nonché ad incentivare la partecipazione dei giovani alla vita democratica.
Quali azioni?
1. GIOVENTU’ PER L’EUROPA
Questa azione ha lo scopo di aumentare la mobilità giovanile sostenendo gli scambi tra i giovani sviluppandone la cittadinanza.
1.1 Scambi di giovani
questa misura offre a gruppi di giovani, provenienti da Paesi diversi (di età compresa fra i 13 e i 25 anni), l’opportunità di incontrarsi e conoscere le rispettive culture, progettando insieme il proprio scambio sulla base di un tema di interesse comune.
1.2 Iniziative Giovani
questa misura permette di sostenere iniziative concepite a livello locale, regionale e nazionale. Essa sostiene la messa in rete di progetti simili fra vari Paesi, per rafforzarne il carattere europeo e lo scambio di esperienza tra i giovani.
1.3 Progetti di democrazia partecipativa
sostiene la partecipazione di giovani (di età compresa tra i 13 e i 30 anni) alla vita democratica della loro comunità a livello locale, regionale, nazionale ed internazionale.
2. SERVIZIO VOLONTARIO EUROPEO
Lo scopo del Servizio Volontario Europeo (SVE) è quello di sostenere la partecipazione dei giovani alle diverse forme di volontariato, sia all’interno che all’esterno dell’Unione Europea.
In particolare, questo programma offre la possibilità ai giovani dai 18 ai 30 anni, legalmente residenti in uno dei paesi dell’Unione Europea, di svolgere un’attività di volontariato a tempo pieno per un periodo compreso tra 2 e 12 mesi, in uno dei 27 paesi membri dell’ UE, nei 3 Paesi dell’Area Economica Europea (Islanda, Norvegia, Liechtenstein) o nei Paesi partner.
Viaggio, vitto, alloggio e formazione, l’assicurazione ed un pocket money mensile sono finanziati dalla Commissione Europea e dalle organizzazioni partner. Per i volontari non sono quindi previsti costi.
Le attività di Servizio Volontario Europeo possono svolgersi in vari settori: ambiente, arte, cultura, servizi sociali, gioventù, protezione civile, cooperazione allo sviluppo, sport ecc.
Ogni progetto prevede una partnership tra:
volontario, organizzazione d’invio e organizzazione di accoglienza, un’organizzazione coordinatrice che può essere l’organizzazione di invio o quella ospitante.
Le organizzazioni di invio e accoglienza (che sono enti non profit) ti permettono di partecipare al programma sostenendoti in tutte le sue fasi e ti garantiscono:
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- Viaggio di andata e ritorno
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- Eventuale preparazione linguistica
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- Formazione finalizzata all’attività da svolgere
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- Vitto e alloggio
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- Tutor per tutta la durata del Servizio Volontario Europeo
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- Un pocket money mensile stabilito dalla Commissione Europea
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- Valorizzazione delle competenze acquisite durante il servizio
Vuoi diventare volontario/a euroepo/a?
La nostra associazione è stata accreditata come ente di invio e coordinamento (2008-IT-96)!
Quindi per ricevere maggiori informazioni contattaci o passa direttamente nella nostra sede negli orari di apertura al pubblico!
Per conoscere tutte le organizzazioni di invio/accoglienza accreditate ed i relativi progetti, visita il data base al sito (in inglese):
http://ec.europa.eu/youth/evs/aod/hei_en.cfm
3. GIOVENTU’ NEL MONDO
Questa azione ha lo scopo di sostenere progetti organizzati insieme ai Paesi partner (in particolare scambi tra giovani); promuovere progetti che prevedano attività nel campo del lavoro giovanile ed, infine, sostenere lo sviluppo di partnership e reti tra organizzazioni giovanili.
3.1 Cooperazione con paesi limitrofi all’Unione Europea
Questa azione secondaria sostiene progetti con Paesi partner confinanti, in particolar modo gli scambi di giovani ed i progetti di formazione e messa in rete nel settore giovanile.
3.2 Cooperazione con altri Paesi nel mondo
Questa azione secondaria sostiene la cooperazione nel settore giovanile, incoraggia gli scambi e la formazione di giovani ed animatori giovanili, le partnership e le reti di organizzazioni giovanili con altri Paesi nel mondo.
4. ANIMATORI SOCIOEDUCATIVI E STRUTTURE DI SOTEGNO PER I GIOVANI
Questa azione punta a sostenere gli organismi attivi a livello europeo nel settore della gioventù, in particolare il funzionamento delle organizzazioni giovanili non governative, la loro messa in rete, la consulenza in favore di coloro che elaborano i progetti, la formazione di operatori giovanili, la predisposizione di strutture ed attività necessarie al programma per raggiungere i suoi obiettivi.
5. SOSTEGNO ALLA COOPERAZINE POLITICA
Questa azione ha lo scopo di: organizzare il dialogo strutturato tra i vari soggetti del mondo della Gioventù (in particolar modo giovani che sono attivi nell’animazione giovanile, nelle organizzazioni giovanili ed i responsabili politici), sostenere seminari giovanili a livello nazionale e transnazionale, contribuire allo sviluppo della cooperazione politica nel campo della gioventù, contribuire allo sviluppo di reti necessarie ad una migliore comprensione dei giovani ed infine di sostenere la cooperazione con le organizzazioni internazionali.
Incontri di giovani e responsabili delle politiche della Gioventù
Questa azione secondaria sostiene la cooperazione, i seminari ed il dialogo strutturato tra giovani attivi nell’animazione giovanile ed i responsabili della politica per la Gioventù. Le attività di questa azione secondaria comprendono conferenze organizzate dalle Presidenze dell’Unione Europea e la Settimana Europea della Gioventù.
Chi può partecipare al programma “Gioventù in Azione”?
Il programma “Gioventù in azione” si rivologe ai giovani di età compresa tra 13 e 30 anni legalmente residenti in uno dei Paesi partecipanti al programma o, a seconda della natura dell’azione, in uno dei Paesi partner, nonché ad altri soggetti del settore giovanile e dell’istruzione non formale.
Il principale gruppo-obiettivo del programma sono i giovani di età compresa tra i 15 e i 28 anni.
Il programma è aperto a tutti i giovani indipendentemente dal loro livello d’istruzione e bagaglio socioculturale.
Procedura
L’attuazione del programma “Gioventù in azione” è in massima parte decentrata: l’obiettivo è collaborare il più strettamente possibile con i beneficiari e adeguarsi ai vari sistemi e situazioni nazionali in campo giovanile. Ciascuno dei paesi che partecipano al programma “Gioventù in azione” ha nominato un’Agenzia nazionale (In Italia l’Agenzia nazionale per i giovani). Tali Agenzie nazionali promuovono e realizzano il programma a livello nazionale e fungono da tramite tra la Commissione europea, i promotori del progetto a livello nazionale, regionale e locale, ed i giovani stessi.
Le Agenzie nazionali sono quindi le responsabili della selezione dei progetti.
5 scadenze annuali:
1 Febbraio, 1 Aprile, 1 Giugno, 1 settembre, 1 Novembre.
Per maggiori informazioni visita il sito del programma (in italiano);
http://www.gioventuinazione.it/
LIFELONG LEARNING PROGRAMME
POGRAMMA DI APPRENDIMENTO PERMANENTE (LLP)
1. COMENIUS
Il Programma Comenius si rivolge all’istruzione pre-scolastica e scolastica – dalla scuola materna a quella secondaria, ed è destinato a tutti coloro che operano nella comunità scolastica: alunni, insegnati, personale didattico, associazioni di genitori, del terzo settore ed enti locali.
Quali azioni prevede?
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- Mobilità transnazionale delle persone coinvolte nell’istruzione scolastica;
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- Scambi di allievi e di personale (il periodo di mobilità può durare fino ad un anno scolastico);
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- Mobilità e tirocini nelle scuole;
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- Corsi di formazione – per insegnanti ed altro personale docente presso un altro Paese europeo;
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- Visite di studio e di preparazione – riferite ad attività di mobilità, partenariato, progetto e messa in rete;
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- Assistentati – offrono la possibilità ad insegnanti e docenti di effettuare esperienze di insegnamento in altri Paesi europei (dai tre mesi fino ad un anno scolastico).
Partenariati multilaterali e bilaterali
Partenariati scolastici Comenius (bilaterali o multilaterali)
L’obiettivo principale è quello di sviluppare progetti di apprendimento comuni, che prevedono azioni di durata biennale, per gli allievi e i loro insegnanti.
Partenariati Comenius-Regio (bilaterali o multilaterali)
Sono realizzati tra organizzazioni responsabili di ogni aspetto dell’istruzione scolastica al fine di incoraggiare la cooperazione interregionale.
Progetti multilaterali
Hanno l’obiettivo di sviluppare, promuovere e trasferire le migliori prassi nel settore dell’istruzione, organizzare e diffondere nuovi corsi o nuovi contenuti didattici per la formazione degli insegnanti, promuovere l’acquisizione e lo scambio di esperienze sui sistemi di orientamento ed informazione.
Reti multilaterali
Si propongono di sviluppare l’istruzione in una particolare disciplina, facilitare la cooperazione tra progetti aventi temi comuni, acquisire e diffondere le buone prassi e l’innovazione, promuovere lo sviluppo delle analisi dei bisogni e delle sue applicazioni pratiche, supportare i contenuti dei progetti e dei partenariati. Le azioni sono rivolte a tutti coloro che operano nel campo dell’educazione scolastica. La durata massima è di tre anni.
Misure di accompagnamento
tutte le iniziative volte a promuovere gli obiettivi del programma Comenius.
E-TWINNING – Gemellaggi elettronici tra scuole europee
Nell’ambito del programma Comenius, è stata sviluppata un’azione speciale – l’e-twinning appunto – che intende offrire a tutte le scuole la possibilità di effettuare un’esperienza europea, rendendo possibile una didattica che metta al centro gli studenti grazie all’ausilio delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
E-twinning è rivolto a tutti gli istituti scolastici europei di ogni ordine e grado, dalla scuola dell’infanzia agli istituti secondari superiori.
Per entrare in e-Twinning non ci sono scadenze e la procedura è online, guidata da chiare indicazioni pensata anche per chi non ha familiarità con questi sistemi.
Per le scuole che partecipano a questa azione non è previsto nessun finanziamento.
Per maggiori informazioni, visita il sito: http://www.etwinning.net
2. ERASMUS
Il Programma Erasmus opera nel settore dell’istruzione e della formazione in ambito scolastico superiore.
Quali azioni prevede?
Mobilità transnazionale
Mobilità di studenti
Comprende la possibilità di trascorrere all’estero un periodo della durata compresa tra i tre ed i dodici mesi, per motivi di studio o tirocinio presso istituti di istruzione superiori o presso imprese, centri di formazione, centri di ricerca o altre organizzazioni;
Mobilità di docenti, personale didattico o aziendale
Questo tipo di mobilità è finalizzato all’insegnamento ed approfondimento della propria formazione presso un istituto partner all’estero.
Sono dedicati all’innovazione, alla sperimentazione e allo scambio di buone prassi e prevedono la collaborazione tra Università ed imprese, con l’obiettivo di aumentare la possibilità d’impiego per i laureati.
Reti multilaterali
Sono gestite da consorzi di istituti di formazione superiore ed ammettono anche la partecipazione di organismi pubblici, imprese ed associazioni. L’obiettivo principale è quello di formare nuovi concetti d’apprendimento e nuove competenze.
Misure di accompagnamento
Tutte le iniziative volte a promuovere il programma Erasmus.
3. LEONARDO DA VINCI
Il Programma Leonardo da Vinci promuove la cooperazione tra istituti ed organizzazioni attive nel settore della formazione professionale.
Quali azioni prevede?
Mobilità transnazionale
Tirocini transnazionali
Si svolgono presso imprese o istituti di formazione;
Tirocini e scambi a livello professionale
: rivolti a formatori, consulenti d’orientamento, responsabili d’istituti di formazione e responsabili di formazione ed orientamento professionale all’interno delle imprese (da una a sei settimane).
Partenariati bilaterali e multilaterali
Azione incentrata su temi di interesse comune per le organizzazioni partecipanti.
Progetti multilaterali focalizzati sul trasferimento dell’innovazione
Con l’obiettivo di diffondere prodotti e processi innovativi in contesti diversi, attraverso l’adattamento alle esigenze nazionali di tipo linguistico, culturale e giuridico. La durata del progetto è biennale.
Reti tematiche
Coinvolgono esperti ed organizzazioni che si occupano di temi connessi all’istruzione e alla formazione professionale. La durata del progetto è biennale.
Misure di accompagnamento
Tutte le iniziative volte a promuovere gli obiettivi del programma Leonardo da Vinci.
4. GRUNDTVIG
Il programma Grundtvig si rivolge agli adulti ed offre loro la possibilità di migliorare le proprie conoscenze e competenze; esso è destinato principalmente agli adulti che appartengono a gruppi sociali svantaggiati o abbiano interrotto gli studi senza aver conseguito qualifiche di base.
Quali azioni prevede?
Mobilità transnazionale
Comprende visite, assistentati e scambi effettuati da personale impiegato nell’istruzione degli adulti. L’obiettivo consiste nel migliorare la capacità e le abilità attraverso la partecipazione a corsi specifici. La durata del programma varia da una a sei settimane.
Partenariati di apprendimento
Prevedono la realizzazione di attività di cooperazione su temi di interesse comune (sviluppato da almeno tre partner provenienti da tre diversi Paesi europei; la durata è biennale).
Progetti multilaterali
Si concentrano sul miglioramento dei sistemi di educazione degli adulti e sull’ampliamento delle opportunità di formazione attraverso lo sviluppo e il trasferimento dell’innovazione e delle buone prassi (sviluppato da almeno tre partner provenienti da tre diversi Paesi europei; la durata è biennale).
Reti Grundtvig
Sono reti tematiche cui partecipano almeno 10 organizzazioni attive nell’ambito dell’educazione degli adulti, e provenienti da 10 diversi Paesi (la durata è triennale).
Misure di accompagnamento
Tutte le iniziative volte a promuovere gli obiettivi del programma Leonardo da Vinci.
PROGRAMMA TRASVERSALE
Il programma trasversale ha l’obiettivo di promuovere la cooperazione europea in settori rientranti in due o più sottoprogrammi settoriali; inoltre, sostiene la qualità e la trasparenza dei sistemi di istruzione e di formazione degli stati membri, garantendo un’adeguata disponibilità di dati e statistiche.
Quali azioni prevede?
- Cooperazione politica e innovazione nel settore della formazione permanente;
- Promozione e apprendimento delle lingue;
- Sviluppo di servizi, contenuti, soluzioni pedagogiche e prassi di carattere innovativo basate sulla tecnologia dell’informazione e della comunicazione (ITC);
- Diffusione e utilizzo dei risultati delle azioni sostenute e scambio di buone prassi.
PROGRAMMA JEAN MONNET
Questo programma intende stimolare le attività didattiche e di ricerca e riflessione nel campo degli studi sull’integrazione europea, rafforzando la conoscenza e la consapevolezza di questi temi tra gli esperti del mondo accademico e tra i cittadini europei.
Quali azioni prevede?
Azione Jean Monnet
Rientrano in questo ambito i progetti unilaterali e nazionali (tra cui le cattedre, i poli di eccellenza e i moduli didattici Jean Monnet, le associazioni di professori e ricercatori specializzate nell’integrazione europea, il sostegno a giovani ricercatori che effettuano studi riguardanti l’integrazione europea, le attività di informazione e ricerca finalizzate alla promozione del dibattito e della riflessione sul processo dell’integrazione europea) nonché i progetti e le reti multilaterali.
Sostegno di istituzioni specifiche che trattano temi connessi all’integrazione europea
Questi sussidi possono essere concessi a copertura di determinate spese di funzionamento ed amministrazione sostenute da specifiche istituzioni attive nel campo dell’integrazione europea.
Sostegno ad istituzioni ed associazioni europee attive nel campo dell’istruzione e della formazione
Si tratta in questo caso di sussidi concessi per sostenere determinate spese di funzionamento ed amministrazione di istituzioni o associazioni europee operanti nell’ambito dell’istruzione e della formazione.
Per maggiori informazioni sul programma Life Long Learning, visita il sito: http://www.programmallp.it
Programma EUROPA PER I CITTADINI
Il Programma comunitario Europa per i cittadini, che coprirà il periodo 2007-2013, si pone i seguenti obiettivi generali:
– dare ai cittadini l’opportunità di partecipare alla costruzione di un’Europa sempre più vicina, democratica e aperta al mondo, unita nella sua diversità culturale e da questa arricchita;
– sviluppare un’identità europea fondata sui valori, storia e cultura comuni;
– promuovere un senso di appartenenza all’Unione europea tra i cittadini;
– promuovere la tolleranza e la comprensione reciproca dei cittadini europei, rispettando e valorizzando la diversità culturale e linguistica contribuendo al dialogo interculturale.
Il Programma prevede quattro azioni:
1.CITTADINI ATTIVI PER L’EUROPA
Questa azione è orientata in modo specifico alle attività che coinvolgano i cittadini e si suddivide in due sottomisure:
I.Gemellaggio tra città
Prevede attività che comportano o promuovono scambi diretti tra cittadini europei attraverso la loro partecipazione ad attività di gemellaggio tra le città ed incoraggiano il collegamento in rete e la cooperazione tra le città gemellate.
II.Progetti dei cittadini e misure di sostegno
Nell’ambito di questa misura vengono sostenuti vari progetti di natura transnazionale ed intersettoriale che coinvolgono direttamente i cittadini.
Dovranno essere adottati metodi innovativi che agevolino la partecipazione dei cittadini, attraverso azioni comuni o dibattiti su questioni europee comuni a livello locale ed europeo.
2.UNA SOCIETA’ CIVILE ATTIVA IN EUROPA
Questa azione si rivolge alle organizzazioni della società civile ed ai gruppi di riflessione che riceveranno un sostegno strutturale (sovvenzione di funzionamento) o un sostegno per i progetti transnazionali (sovvenzioni di azioni).
Questa azione si suddivide in tre misure:
I. Sostegno strutturale a centri di ricerca sulle politiche europee (gruppi di riflessione);
II. Sostegno strutturale a organizzazioni della società civile a livello europeo;
III. Sostegno a progetti promossi da organizzazioni della società civile
(con questa misura vengono supportati progetti concreti di organizzazioni della società civile provenienti da vari Paesi partecipanti).
3.INSIEME PER L’EUROPA
Questa azione mira ad approfondire il concetto di “cittadinanza europea attiva” e a promuovere la sua comprensione in tutta Europa, contribuendo a rendere l’Europa più tangibile per i cittadini mediante la realizzazione (da parte della Commissione, spesso in collaborazione con gli Stati membri) delle seguenti tre misure:
I. Eventi di grande visibilità
II. Studi
III. Strumenti di informazione e di diffusione
4.MEMORIA EUROPEA ATTIVA
Questa azione mira a preservare i principali siti e archivi connessi con le deportazioni, nonché a conservare la memoria delle vittime del nazismo e dello stalinismo, per lasciarsi alle spalle il passato e costruire il futuro.
Per avere informazioni più dettagliate, scarica la guida del Programma in italiano al sito:
http://eacea.ec.europa.eu/citizenship/guide/documents/programme_guide_it.pdf
Oppure, per una descrizione generale e per tutte le ultime notizie, visita il sito della Commissione Europea – DG Educazione e Cultura (in inglese):
http://ec.europa.eu/citizenship/index_en.htm
PROGRAMMA CULTURA 2007
Il programma Cultura 2007 è il programma quadro per le azioni comunitarie nel settore della cultura (periodo 2007-2013) e sostituisce il precedente programma Cultura 2000, attivo fino al 2006.
Obiettivo generale del programma è contribuire alla promozione e alla valorizzazione di uno spazio culturale comune europeo sostenendo la cooperazione tra artisti, operatori ed istituzioni culturali.
In particolare, il programma mira a perseguire i seguenti obiettivi specifici:
– promuovere la mobilità transnazionale delle persone che lavorano nel settore culturale;
– incoraggiare la circolazione transnazionale delle opere e dei prodotti artistici e culturali;
– favorire il dialogo interculturale.
Cultura 2007 prevede tre azioni.
1.SOSTEGNO AD AZIONI CULTURALI
Questa azione intende fornire supporto ad organizzazioni quali teatri, musei, associazioni professionali, centri di ricerca, università, istituti culturali e autorità pubbliche provenienti dai diversi Paesi partecipanti al Programma affinché questi cooperino e lavorino insieme implementando attività in diversi settori.
Questa prima azione si divide in quattro misure:
I. Progetti di cooperazione pluriennali (Misura 1.1)
: si tratta di progetti di cooperazione culturale strutturati e duraturi. Ciascun progetto deve coinvolgere almeno sei operatori, di uno o più settori culturali, provenienti da sei diversi paesi ammissibili al programma e deve essere finalizzato alla realizzazione di molteplici attività pluriennali, di natura settoriale o transettoriale, che perseguano almeno due dei tre obiettivi specifici del Programma.
II. Azioni di cooperazione culturale (Misura 1.2.1)
, di natura settoriale o transettoriale, caratterizzate da creatività ed innovazione. Tali azioni, di durata annuale o biennale, devono coinvolgere almeno tre operatori, di uno o più settori culturali, provenienti da 3 diversi Paesi ammissibili al programma.
III. Progetti di traduzione letteraria (Misura 1.2.2)
finalizzati alla diffusione delle diverse opere a livello europeo. La durata massima dei progetti è di 24 mesi. Il finanziamento può variare dai 2.000 ai 60.000 Euro, in ogni caso il supporto comunitario non potrà coprire più del 50% del totale dei costi eleggibili.
IV. Progetti di cooperazione con Paesi terzi (Misura 1.3)
: questa quarta categoria mira a supportare progetti di cooperazione culturale finalizzati a scambi culturali fra Paesi facenti parte il programma e Paesi terzi (una selezione di questi ultimi viene effettuata annualmente dalla Commissione Europea. Per informazioni aggiornate a riguardo, visita il sito indicato di seguito). I progetti di cooperazione devono coinvolgere almeno tre operatori provenienti da almeno tre diversi Paesi eleggibili ed almeno una organizzazione proveniente da un paese terzo. Il supporto finanziario non copre più del 50% del totale dei costi eleggibili.
2.SOSTEGNO AD ORGANISMI ATTIVI A LIVELLO EUROPEO NEL SETTORE DELLA CULTURA
Questi organismi devono avere dimensione europea, ossia esercitare la loro attività a livello europeo, individualmente o sotto forma di più associazioni coordinate. A tali organismi può essere concessa una sovvenzione di funzionamento destinata a sostenere le spese connesse alla realizzazione del loro programma di lavoro permanente.
3.SOSTEGNO A LAVORI D’ANALISI, ALLA RACCOLTA/DIFFUSIONE DELL’INFORMAZIONE ED ATTIVITA’ CHE OTTIMIZZANO L’IMPATTO DEI PROGETTI NEL SETTORE DELLA COOPERAZIONE CULTURALE
Questa azione prevede:
– Sostegno agli helpdesk nazionali del Programma (“Punti di contatto Cultura”);
– Realizzazione di studi e lavori d’analisi, in particolare riguardanti dati statistici che contribuiscano ad accrescere la conoscenza sulla cooperazione culturale europea e a creare un terreno favorevole al suo sviluppo;
– Ideazione di un sito internet indirizzato ai professionisti del settore per lo scambio di esperienze e di buone prassi e la diffusione di informazioni sulla cooperazione culturale transeuropea e sul Programma.
Per maggiori informazioni sul programma Cultura 2007 visita il sito (in italiano):





