Nuovo strumento interattivo di mappatura delle acque di superficie

| 14 Dicembre 2016

download-8La Commissione europea inaugura ufficialmente il Global Surface Water Explorer (l’esploratore delle acque di superficie terrestri), un nuovo strumento di mappatura interattivo online, che sarà accessibili a tutti e contribuirà a migliorare le politiche europee e mondiali, ad esempio in materia di cambiamenti climatici e gestione delle risorse idriche.

Le mappe, elaborate dal Centro comune di ricerca della Commissione e dal motore Google Earth, evidenziano i cambiamenti delle acque di superficie terrestri negli ultimi 32 anni e mostrano che, sebbene il volume globale delle acque di superficie sia aumentato a livello mondiale, si sono verificate notevoli perdite in determinate regioni dell’Asia.

Tibor Navracsics, Commissario responsabile per l’Istruzione, la cultura, i giovani e lo sport e per il Centro comune di ricerca, ha dichiarato: “Questo nuovo strumento è una miniera d’oro. Ogni secondo i satelliti generano grandi quantità di dati, tuttavia, la trasformazione di questi dati in conoscenza ha costituito una sfida per lungo tempo. Questa iniziativa del Centro comune di ricerca e del motore Google Earth ha consentito di tradurre i dati satellitari in uno strumento di facile utilizzo accessibile ai cittadini e che aiuterà i responsabili politici nell’UE e nel mondo a prendere decisioni informate.”

Le mappe mostrano che molti di questi cambiamenti sono legati ad attività antropiche, come la costruzione di dighe, la deviazione dei fiumi e l’utilizzo non regolamentato delle risorse idriche. Altre alterazioni possono essere attribuite agli effetti dei cambiamenti climatici, compresi la siccità e lo scioglimento accelerato di neve e ghiacciai a causa dell’innalzamento delle temperature e dall’aumento delle precipitazioni.

Le mappe si basano su oltre tre milioni di immagini satellitari raccolte tra il 1984 e il 2015 (1 823 terabyte di dati), prodotte utilizzando 10 000 computer funzionanti in parallelo.

Un comunicato stampa e una scheda informativa sono disponibili online.

Fonte

Category: Novità dall'UE

Comments are closed.