Nuovo accordo UE: si rafforzano le tutele e i diritti dei passeggeri in tutti i trasporti
La Commissione europea ha accolto con favore l’accordo politico raggiunto dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE volto a rafforzare la tutela dei passeggeri in tutti i modi di trasporto.
Questa iniziativa rappresenta un passo significativo verso una maggiore trasparenza e uniformità nell’applicazione dei diritti dei viaggiatori a livello comunitario.
Le nuove disposizioni si concentrano principalmente sul potenziamento dell’accesso alle informazioni e sulla semplificazione delle procedure di indennizzo. In base all’accordo, i passeggeri beneficeranno di una comunicazione più chiara e tempestiva in caso di disservizi.
Qualora i vettori non dispongano di sistemi interni dedicati, gli utenti potranno avvalersi di moduli standardizzati comuni per richiedere rimborsi o risarcimenti.
Saranno inoltre fornite indicazioni precise sulle modalità di ricorso nel caso in cui le richieste di rimborso non ricevano un riscontro economico tempestivo.
Un intervento normativo di rilievo riguarda la regolamentazione delle procedure di rimborso per i voli acquistati tramite intermediari. Al fine di eliminare le discrezionalità nei tempi di liquidazione, la nuova normativa stabilisce che l’intermediario sia tenuto a corrispondere la somma al passeggero entro un termine massimo di 7 giorni dal momento in cui riceve il rimborso dalla compagnia aerea. L’importo erogato dovrà includere sia il costo del titolo di viaggio sia le eventuali commissioni di intermediazione. Le microimprese potranno essere esentate da tale obbligo temporale, a condizione che il passeggero venga debitamente informato di questa deroga sin dalle prime fasi della prenotazione.
Il testo riserva inoltre una priorità strategica all’inclusività e all’assistenza dei passeggeri con disabilità o a mobilità ridotta. Tra le misure introdotte, spicca l’obbligo per le compagnie aere di imbarcare gratuitamente l’accompagnatore del passeggero con disabilità, qualora la presenza di quest’ultimo sia richiesta dal vettore stesso per soddisfare i necessari requisiti di sicurezza aerea.
L’accordo politico, avente attualmente natura provvisoria, dovrà ora seguire l’iter istituzionale formale, che prevede l’approvazione definitiva da parte del Consiglio e del Parlamento europeo, seguita dalla revisione giuridico-linguistica. Il nuovo quadro normativo entrerà ufficialmente in vigore in concomitanza con l’applicazione del regolamento aggiornato sui diritti dei passeggeri aerei.
Category: Novità dall'UE



