Affrontare la disoccupazione giovanile attraverso l’istruzione e la formazione professionale
Gli Stati membri devono adottare strategie per la formazione professionale mirate a combattere la disoccupazione giovanile, secondo quanto viene riportato nel nuovo rapporto del membro del Parlamento Nadja Hirsh, adottato dal Parlamento Europeo l’8 giugno. Il rapporto descrive la disoccupazione come una delle sfide europee più pressanti, con oltre 5.5 milioni di giovani europei al momento senza lavoro e a rischio di esclusione sociale e di povertà. Dovendosi confrontare con la scarsità di posti di lavoro, i giovani sono costretti ad accettare lavori precari, con salari bassi e bassa tutela sociale. Secondo Ms Hirsh, è necessaria una maggiore coordinazione tra gli stati membri, oltre ad opportunità di apprendimento più flessibili per i giovani. Il rapporto invita gli stati membri ad incentrare l’attenzione sull’aiuto nell’ingresso al mondo del lavoro dei giovani con scarse o nulle qualifiche, ad esempio attraverso la creazione di reti che colleghino scuola, industria, servizi giovanili e giovani. Il rapporto inoltre indica la mobilità nell’apprendimento come essenziale nell’acquisizione di nuove competenze e maggiori opportunità per l’integrazione nel mercato del lavoro. Il rapporto accoglie inoltre favorevolmente iniziative quali l’intenzione della Commissione di lanciare una carta Youth on the Move e la creazione di prestiti per la mobilità studentesca.
Rapporto del Parlamento Europeo:
http://www.europarl.europa.eu/sides/getDoc.do?pubRef=-//EP//NONSGML+REPORT+A7-2011-0082+0+DOC+PDF+V0//EN&language=EN
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Category: Lavoro, Mobilità, Novità dall'UE



