Avviare una creperia, ecco come
Un business attraente, da valutare con attenzione, in grado di fornire un buon reddito. Un’attività che risponde al nuovo stile di vita di sempre più italiani. Le crêpes prodotte in modo artigianale, a vista, in locali curati ed accoglienti, rappresentano una vera e propria tentazione culinaria. Sono sempre più apprezzate dalle persone che lavorano e hanno bisogno di un pasto veloce e stuzzicante, dalle famiglie che desiderano qualcosa di diverso dal solito, ma soprattutto dai più giovani, non solo all’uscita da scuola o all’ora della merenda, ma in qualunque momento del giorno e della notte. Questo spiega perché il business che deriva dalla produzione artigianale di questo tipico prodotto della gastronomia d’oltralpe, già molto sviluppato in altre nazioni europee, si stia affacciando sempre più anche sul mercato italiano, con la nascita di negozi, chioschi e take away localizzati in zone di forte passaggio, dove incontrano i diversi gusti ed esigenze di questa nuova tipologia di consumatori.
PERCHE’ CONVIENE
In Italia rappresenta un’attività ancora in fase di espansione e destinata a diffondersi ulteriormente. Le creperie attualmente operative nel nostro Paese, infatti, certamente non sono in grado di soddisfare la richiesta di un prodotto che incontra potenzialmente il gusto e il favore di moltissime persone.
Realizzare delle sfiziose crêpes è inoltre abbastanza facile e le competenze tecniche possono essere acquisite frequentando appositi corsi professionali.
Il costo delle materie prime necessarie per la preparazione dei prodotti ha una bassa incidenza sul loro prezzo di vendita. Se poi ci si limita a vendere prodotti da asporto, anche i costi per il locale possono essere contenuti: può bastare una sede con una superficie anche di soli 35/40 metri quadrati, compresi i servizi.
Per quanto riguarda le attrezzature, è necessario che siano adeguate e di qualità. A questo proposito è importante assicurarsi l’assistenza delle ditte fornitrici per non andare incontro a spiacevoli e costosi inconvenienti.
Dal punto di vista della localizzazione sarà opportuno scegliere zone cittadine di grande passaggio, nelle vicinanze di uffici, scuole, centri sportivi e ricreativi, negozi, oppure optare per località d’interesse turistico e culturale, dove i clienti non mancano mai in qualunque ora del giorno.
DA DOVE INIZIARE
È buona norma partecipare ai principali saloni di settore, per conoscere l’evoluzione del mercato, per mantenersi aggiornati sulle ultime novità in merito ad attrezzature e macchinari da utilizzare, per conoscere i segreti sulla lavorazione dei prodotti. È inoltre utile consultare periodicamente anche le riviste specializzate del settore e seguire i programmi televisivi che trattano di argomenti inerenti alla propria attività.
PROSPETTIVE DI GUADAGNO
Avviare un’attività di questo tipo offre quindi l’opportunità di guadagnare bene, soprattutto se si è in grado di proporre un servizio e dei prodotti di qualità e se si possiede la giusta dose di intraprendenza e creatività.
Non bisogna dimenticare infine che coloro che desiderano avviare un’attività artigianale possono beneficiare di finanziamenti specifici a tasso agevolato, come per esempio quelli previsti da alcune leggi regionali e da Artigiancassa. Per conoscere le modalità d’accesso ci si può rivolgere alle sedi locali delle associazioni di categoria cui fanno capo gli artigiani, come la CNA, la Confartigianato e la CASA.



