Bando 2014 per l’audiovisivo in regione, contributi per progetti filmici
Sarà possibile richiedere contributi per progetti filmici e per la formazione di professionisti della regione
300 mila euro messi a disposizione dalla Regione per i professionisti dell’audiovisivo che operano sul territorio: da oggi fino a lunedì 20 ottobre sarà possibile richiedere specifici contributi per i settori dellaFormazione, dello Sviluppo dei progetti e della Distribuzione dei prodotti realizzati destinati al mercato regionale, nazionale ed internazionale.
Linee Guida e formulari di candidatura per poter partecipare e richiedere i finanziamenti sono scaricabili dal sito www.audiovisivofvg.it. Le Linee Guida contengono tutte le informazioni in merito ai requisiti di ammissibilità dei progetti e forniscono le risposte più complete possibili per la compilazione dei Formulari.
Per maggiori informazioni potete scrivere al seguente indirizzo info@audiovisivofvg.it.
Nato nel 2007 grazie alla Legge Regionale sul Cinema e finanziato dall’Assessorato alle Attività Produttive, il Fondo ha come obiettivo principale il supporto e la crescita dell’attività di produzione audiovisiva del territorio, nonché la qualificazione delle relative risorse professionali. Da gennaio 2011, una modifica della Legge ne ha affidato la gestione all’associazione Fondo per l’Audiovisivo del FVG, rendendola in questa maniera autonoma rispetto alla Film Commission con sede a Trieste.
Fondo per l’Audiovisivo del FVG
Finanziato dall’Assessorato alle Attività Produttive della Regione Friuli Venezia Giulia, il Fondo per l’Audiovisivo del FVG si pone come obiettivo principale quello di favorire lo sviluppo delle imprese locali che operano nel settore della produzione audiovisiva, nonché di contribuire alla qualificazione delle relative risorse professionali. Attraverso l’istituzione di più Bandi all’anno l’Amministrazione Regionale, tramite il Fondo, concede contributi ad imprese di produzione indipendenti aventi sede nel Friuli Venezia Giulia fino alla misura massima del 50 per cento della spesa ammissibile per la formazione, lo sviluppo di progetti e la distribuzione di prodotti audiovisivi destinati al mercato regionale, nazionale e internazionale; il beneficiario dovrà garantire il resto del finanziamento. Per le borse di studio, il contributo potrà arrivare al 90 per cento.
Tre sono i settori interessati alla richiesta dei contributi: FORMAZIONE, SVILUPPO e DISTRIBUZIONE.
Possono venire presentate opere dei seguenti generi: cortometraggi, filmati d’animazione, documentari e fiction.
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