Campo estivo a Nablus – Palestina 2011

| 12 Marzo 2011 | 14 Comments

darnaDal 15 luglio al 30 luglio 2011

Il Campo estivo è rivolto ad attivisti internazionali che svolgeranno le loro attività nei campo profughi e a Nablus City. Sono previste attività con i bambini, visite nei campi profughi di altre città palestinesi, piccole attività manuali a sostegno della popolazione, conferenze. Questo progetto è programmato per dare l’opportunità a palestinesi e internazionali di incontrarsi e discutere sul conflitto medio/orientale, scambiarsi idee, migliorare le proprie competenze, favorire le relazioni e dare appoggio alla comunità locale che vive sotto occupazione. Per tutte le informazioni, per scaricare il banbo da inviare a zaatar@inventati.org, cliccare qui (Fonte)

Alloggio: verrà messo a disposizione uno spazio adeguato dall’associazione nostra partner locale.

Training: Per partecipare ai progetti è necessario frequentare il training di formazione della durata di due giorni che si svolgerà a Genova a fine maggio/inizio giugno. Ospitalità per la notte per chi viene da fuori Genova. (ovviamente il training non è necessario per chi ha già frequentato uno di quelli passati).

Quota di partecipazione: Ogni partecipante sul posto verserà all’associazione partner un contributo di 200 € che comprende i pasti e l’ospitalità, i trasporti locali e le spese amministrative.

Per iscriversi al campo si dovranno versare 55 € che comprendono le spese organizzative, l’iscrizione a Zaatar e la partecipazione al training di formazione (pasti e ospitalità compresi). La quota va versata tramite bonifico bancario sul conto corrente di “Zaatar” (vedi fondo pagina). A questa cifra, chi partirà dovrà aggiungere 40 € per una copertura assicurativa superiore ai 15 gg. fino ad un mese di missione. L’assicurazione è obbligatoria.

Cosa portare: Sacco a pelo, abbigliamento comodo, scarpe da ginnastica e un cappello per il sole. I partecipanti al viaggio sono ovviamente tenuti al rispetto della cultura, religione e tradizioni locali. Per quanto riguarda l’abbigliamento, sono, dunque consigliati pantaloni lunghi (anche per gli uomini) e magliette non attillate nè scollate (naturalmente anche le pance scoperte sono da evitare). Non è invece necessario coprirsi il capo a meno che non sia espressamente richiesto dai volontari locali in casi particolari. Un foulard in valigia può essere utile all’evenienza.

Passaporto:
non deve contenere visti di Libano e Siria.

Fonte

Category: Estero, Formazione

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