Cjarlins, Friûl, Europe Lenghis, dirits, oportunitâts – Carlino (UD), 6 dicembre 2011

| 3 Dicembre 2011 | 4 Comments

aL’appuntamento
Martedì 6 dicembre alle 20.30 a Carlino si parla di Europa e di Friuli in Europa. Alle 20.30 all’interno del Centro Sociale Latteria avrà luogo l’incontro dal titolo Cjarlins, Friûl, Europe. Lenghis, dirits, oportunitâts.

L’iniziativa è organizzata dalla Clape Culturâl di Cjarlins e Sarvâs, in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Carlino e la collaborazione di Casa per l’Europa di Gemona, Associazione “Lidrîs e Butui” e Radio Onde Furlane, e si propone come un’occasione di conoscenza e confronto sui temi dell’integrazione europea, della storia e dell’attualità dell’Unione Europea e del rapporto tra Friuli ed Europa, con un’attenzione specifica nei confronti di questioni quali la tutela delle minoranze linguistiche, la cooperazione territoriale e le politiche giovanili.

La discussione, coordinata da Carli Pup, caporedattore di Radio Onde Furlane, sarà introdotta da Diego Navarria Sindaco di Carlino e da Gisberto Mian presidente della Clape Culturâl di Cjarlins e Sarvâs. Previsti gli interventi di Silvio Moro, presidente della Casa per l’Europa di Gemona, e di Marco Stolfo, giornalista e saggista, curatore, tra l’altro, del progetto editoriale multimediale “Il Tratât di Lisbone. Argoments e documents pe integrazion europeane – Il Trattato di Lisbona. Argomenti e documenti per l’integrazione europea”, pubblicato dalla Casa per l’Europa di Gemona nel 2010 e più recentemente ristampato in una seconda edizione.

Proprio i contenuti della pubblicazione, che consiste in un libro e un cd rom allegato con saggi, articoli e documentazione riguardanti la storia, l’attualità e il futuro dell’Europa, costituiranno il filo conduttore di tutti gli interventi.

L’appuntamento costituisce l’anteprima della 17a Mostra del Libro che si terrà a Carlino dall’8 al 12 dicembre. Nel corso della serata sarà annunciato il programma del Corso Pratico di lingua friulana gratuito che prenderà avvio nel mese di gennaio 2012

Al termine della serata è previsto un rinfresco e saranno distribuite copie di “Il Tratât di Lisbone. Argoments e documents pe integrazion europeane – Il Trattato di Lisbona. Argomenti e documenti per l’integrazione europea”. L’ingresso è libero

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“Il Tratât di Lisbone. Argoments e documents pe integrazion europeane – Il Trattato di Lisbona. Argomenti e documenti per l’integrazione europea”, Ulteriori informazioni

UN LIBRO, DUE LINGUE, CINQUE SEZIONI: ARGOMENTI E RIFLESSIONI. Il volume si apre con gli interventi di Silvio Moro (Presidente della Casa per l’Europa), Roberto Molinaro (Assessore regionale all’istruzione) e Lucio Battistotti (Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione europea), è bilingue (friulano/italiano) ed è articolato in cinque sezioni tematiche.
La prima è dedicata al Trattato di Lisbona, argomento affrontato da Claudio Cressati dell’Università di Udine e Presidente dell’Accademia Europeista del Friuli-Venezia Giulia e dal Vicepresidente della Casa per l’Europa, Renato Damiani.
Nella seconda l’attenzione è concentrata su tutela delle minoranze e integrazione continentale – con un articolo di Marco Stolfo – e su cooperazione trasfrontaliera, Euroregioni e Gruppi europei di cooperazione territoriale, con i contributi di Marco Stolfo e Leopoldo Coen dell’Università di Udine.
Giorgio Grimaldi, che insegna storia delle relazioni internazionali all’Università della Valle d’Aosta, apre la terza sezione con due saggi, dedicati rispettivamente alla politiche europee sull’ambiente e l’energia. La completa Elena Anziutti della Casa per l’Europa di Gemona, la quale fa il punto della situazione sulle politiche volte a favorire informazione, mobilità e cittadinanza attiva dei giovani.
La quarta sezione è di carattere storico e riguarda l’attività dei movimenti federalisti ed europeisti d’Italia, di cui si occupa Paolo Caraffini dell’Università di Torino, il rapporto tra partiti e movimenti nazionalitari e regionalisti e l’integrazione europea – questione affrontata da Marco Stolfo – e i risultati e le prospettive del quinto allargamento dell’Unione europea a est e a sud, tema illustrato da Lara Piccardo dell’Università di Genova.
La pubblicazione si conclude con una serie di schede informative dedicate a associazioni e istituzioni che, come la Casa per l’Europa di Gemona, sono impegnate nella promozione della conoscenza e della coscienza europea nel territorio del Friuli-VG.

UN CD, QUATTRO LINGUE: DOCUMENTI E INFORMAZIONI. L’allegato cd-rom è complementare alle pagine del volume, non soltanto per la forma multilingue (il tutto è reso disponibile nelle quattro lingue della regione: friulano, sloveno, tedesco e italiano), ma anche per il contenuto multidisciplinare.
Per ciascuno degli argomenti affrontati nelle sezioni del libro, infatti, è messa a disposizione una selezione di fonti documentali e bibliografiche e di collegamenti a pagine o siti internet di specifico interesse. Riferimenti e link sono organizzati per area tematica e collegati agli abstract dei contributi pubblicati nel volume.

FEVELÂ FURLAN AL VÛL DÎ FEVELÂ EUROPEAN. Questo progetto intende fornire un contributo tanto alla valorizzazione delle lingue minoritarie e in particolare alla promozione dello status della lingua friulana, quanto alla diffusione delle conoscenze sull’Europa, sul processo di integrazione europea e sulla tutela delle minoranze, proponendosì altresì di stimolare l’approfondimento di queste ed altre tematiche legate sia alla dimensione continentale sia a quella regionale e locale.
Se oltre sessant’anni fa Pier Paolo Pasolini scriveva «Fevelà Furlan a voul disi fevelà Latin», intendendo così sottolineare il grande valore della lingua friulana e l’importanza di usarla liberamente e pienamente, senza complessi né pregiudizi, oggi si può sostenere a ragione che il friulano – da parlare, da scrivere, da leggere, da vivere – costitusce un patrimonio e una risorsa per la contemporaneità e per il futuro, in particolare con una vocazione e in una dimensione che sono europee. Come dire: «Fevelâ Furlan al vûl dî fevelâ European».

Category: Italia

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