Dallo sviluppo delle agroenergie 100mila posti di lavoro

| 20 Febbraio 2011 | 5 Comments

grano campoOggi la produzione copre appena il 2,2% dell’energia prodotta in Italia; quando la percentuale salirà all’8% opereranno nel settore 100mila persone in più.
Quando la produzione di agroenergie in Italia raggiungerà l’8% del bilancio energetico il comparto darà lavoro a circa 100mila persone in più rispetto ad oggi. La stima è di Francesco Ciancaleoni di Coldiretti, che nel corso di un recente convegno dell’Enea tenutosi a Roma ha esposto nel concreto i vantaggi dello sviluppo delle energie rinnovabili da fonti agricole nel nostro paese.
Si tratta di un obiettivo ancora piuttosto lontano, se si considera che oggi proviene da fonti agricole solo il 2,2% del totale del bilancio energetico nazionale, ma non irrealistico, che dovrebbe avvicinare l’Italia agli obiettivi contenuti nel “pacchetto clima-energia” varato dall’Unione Europea e da realizzare entro il 2020 (ridurre del 20% le emissioni di gas serra, portare al 20% il risparmio energetico e portare al 20% il consumo di fonti rinnovabili).
Per agroenergie si intendono comunemente il biogas, il biocarburante (bioetanolo, biodiesel), l’energia da biomasse, l’eolico e il fotovoltaico prodotto da impianti installati nelle aziende agricole.

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Category: Formazione, Italia, Lavoro

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