È uscito il nuovo bollettino della Casa per l’Europa!

| 30 Luglio 2025

Informiamo i nostri utenti che è disponibile gratuitamente presso il nostro Ufficio la nuova edizione de “La Casa per l’Europa di Gemona Informa”.

Il primo numero del 2025 si apre con l’editoriale del Presidente della Casa per l’Europa Ivo Del Negro in cui si ricorda Paolo Braida, socio fondatore e già Presidente della Casa per l’Europa venuto a mancare il 15 giugno.

Dopodiché troverete le ultime novità della Casa per l’Europa: sono inclusi alcuni articoli di vario genere riguardanti l’attività della Casa per l’Europa durante il primo semestre dell’anno:

Il primo convegno è stato dedicato agli studenti dell’ISIS Paschini-Linussio di Tolmezzo per informarli riguardo alle varie opportunità di mobilità internazionale per studiare e lavorare all’estero.

A Spilimbergo, in collaborazione con il CRAF, è stato organizzato un excursus fotografico per illustrare al pubblico la storia dell’Europa tramite le testimonianze delle fotografie dell’epoca.

Un argomento a cavallo tra il passato e il presente è invece stato affrontato tramite il convegno Europa e “Troubles” in Irlanda del Nord: dalla Bloody Sunday alla Brexit nel contesto delle lezioni universitarie di Storia Moderna del professore Andrea Zannini.

Sempre in contesto universitario, a Pordenone è stato fatto il punto della situazione a 10 anni dall’avvio dell’Unione Bancaria, grazie agli interventi dei professori Stefano Miani e Flavio Pressacco.

Il 9 maggio, poi, come da tradizione, la nostra Associazione è intervenuta su più fronti per celebrare la Giornata dell’Europa con i ragazzi delle superiori.

A Venzone, invece, è stato organizzato un convegno aperto al pubblico per celebrare l’anniversario dei 20 anni della Ciclovia Alpe Adria Radweg (CAAR), un’infrastruttura cicloturistica diventata, negli anni, simbolo di rigenerazione territoriale, turismo consapevole e cooperazione transfrontaliera.

Infine, con le prospettive della Difesa Comune dell’Europa di fronte ai lampi di guerra ai suoi confini orientali e alla nuova politica estera americana, ci è apparso prioritario interrogarsi su alcuni punti chiave dell’attualità europea ed extraeuropea e sulle conseguenze che potrebbero concatenarsi.

Il giornalino si conclude con un articolo scritto da Anastasia Plosch, studentessa dell’Università degli Studi di Udine e tirocinante presso la Casa per l’Europa di Gemona nel periodo di giugno-agosto 2025, riguardo all’anniversario dei 40 anni dell’Accordo di Schengen.

Per chi volesse, intanto è già possibile consultare la pubblicazione anche in formato digitale, cliccando qui.

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Category: Bollettino

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