È uscito il nuovo bollettino della Casa per l’Europa!
Informiamo i nostri utenti che è disponibile gratuitamente preso il nostro Ufficio la nuova edizione de “La Casa per l’Europa informa“.
Il primo numero del 2026 si apre con l’editoriale del Presidente della Casa per l’Europa Ivo Del Negro, il quale sottolinea come quest’anno si stia celebrando in particolare il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli, un tragico evento che ha reso la regione un modello di rinascita e un simbolo di solidarietà europea grazie anche al legame storico con la Casa per l’Europa di Gemona.
Per continuare a promuovere la cittadinanza attiva e la consapevolezza europea, l’associazione ha organizzato una serie di iniziative e convegni di grande rilievo.
Il 24 marzo, presso la sede universitaria di Pordenone, il convegno sull’euro digitale ha coinvolto gli studenti di Banca e Finanza nell’analisi delle motivazioni strategiche e delle prospettive future della moneta digitale della BCE, evidenziando la necessità di creare un’alternativa europea ai circuiti di pagamento statunitensi.
Successivamente, all’IIS “Il Tagliamento” di Spilimbergo, il percorso fotografico “Le foto che hanno fatto la storia d’Europa” ha guidato gli studenti attraverso 29 scatti d’autore — dalla seconda guerra mondiale fino ai conflitti odierni — per trasformare la memoria storica in uno strumento di difesa della democrazia.
Il 18 aprile, il Liceo “Stellini” di Udine ha ospitato la sinologa Giada Messetti che, partendo dal suo libro La Cina è un’aragosta, ha invitato i giovani a superare i cliché occidentali per comprendere la complessità del gigante asiatico attraverso un rigoroso spirito critico.
A maggio, la 76° Giornata Europea ha animato la scuola di Alesso con circa centotrenta alunni dell’Istituto di Trasaghis, i quali hanno realizzato grandi stormi colorati utilizzando la “Ptica viaggiatrice” come simbolo di libertà e coesione.
A giugno, l’UTE di Udine ha dedicato un toccante convegno alla memoria di Paolo Braida, ricordandone l’eredità umana, politica ed europeista.
Infine, l’impegno formativo è proseguito nelle scuole secondarie di Gemona e Artegna, dove gli studenti hanno approfondito i valori dell’Unione Europea e gli obiettivi di sostenibilità dell’Agenda 2030.
Per chi volesse, intanto è già possibile consultare la pubblicazione anche in formato digitale, cliccando qui.
Category: Bollettino



