Futuro delle pensioni: lanciato dibattito pubblico
La Commissione europea ha aperto il 7 luglio un dibattito pubblico a livello europeo sui modi per garantire pensioni adeguate, sostenibili e sicure e sulle migliori possibilità che ha l’UE di sostenere gli sforzi nazionali in questo senso.
L’invecchiamento della popolazione in tutti gli Stati membri ha posto i sistemi pensionistici esistenti sotto un’enorme pressione, accentuata dalla crisi economica e finanziaria. Il documento di consultazione, un Libro verde, pone una serie di domande e invita tutte le parti interessate a comunicare osservazioni, opinioni e idee per affrontare il problema delle pensioni – uno dei maggiori problemi in Europa e in molte altre parti del mondo – e sul modo in cui l’UE può contribuire alla sua soluzione.
Presentando il documento di consultazione, con il pieno appoggio dei commissari Olli Rehn (Affari economici e monetari) e Michel Barnier (Mercato interno e servizi), László Andor, commissario UE per l’Occupazione, gli affari sociali e l’integrazione ha dichiarato:
Il Libro verde esamina il quadro pensionistico europeo in modo completo ed integrato, sfruttando le sinergie della politica economica e sociale e della regolamentazione dei mercati finanziari. È per questo che in esso sono trattati numerosi temi, come: il prolungamento della vita attiva, il mercato interno delle pensioni, la mobilità delle pensioni attraverso l’UE, le lacune della normativa UE, il futuro regime di solvibilità per i fondi pensione, il rischio di insolvenza dei datori di lavoro, un processo decisionale informato e la governance a livello dell’Unione.
Esso mira in particolare ad affrontare le seguenti questioni:
• garantire redditi da pensione adeguati e la sostenibilità a lungo termine dei sistemi pensionistici;
• conseguire il giusto equilibrio tra lavoro e pensione e facilitare il prolungamento della vita attiva;
• eliminare gli ostacoli per le persone che lavorano in diversi paesi dell’UE, come pure gli ostacoli al mercato interno dei prodotti pensionistici;
• rendere le pensioni più sicure, nel quadro della recente crisi sconomica, sia nell’immediato che a lungo termine;
• garantire che le pensioni siano più trasparenti affinché i cittadini possano prendere decisioni informate sui propri redditi da pensione.
a consultazione è un’iniziativa congiunta dei commissari Andor, Barnier (Mercato interno e servizi) e Rehn (Affari economici e monetari) e riguarda sia le politiche economiche e sociali che la regolamentazione del mercato finanziario. Non presenta proposte politiche concrete, ma intende raccogliere opinioni su possibili azioni future a livello europeo.
Il periodo di consultazione durerà quattro mesi (sino al 15 novembre 2010), durante i quali chiunque abbia un interesse per l’argomento può presentare le proprie opinioni su un sito web ad hoc: http://ec.europa.eu/yourvoice/ipm/forms/dispatch?form=pensions.
La Commissione europea analizzerà poi tutte le risposte ottenute e considererà le migliori linee d’azione per il futuro con cui affrontare queste problematiche a livello UE.
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