GIOVANI&LAVORO: L’ASSESSORE PROVINCIALE AL LAVORO, DANIELE MACORIG, ANALIZZA LA SITUAZIONE IN PROVINCIA DI UDINE
IN CRESCITA GLI UNDER 30 ISCRITTI AI CPI (CENTRI PER L’IMPIEGO). IN CALO (-0,3%) LE ASSUNZIONI DEI GIOVANI MENTRE AUMENTANO NELLE ALTRE FASCE D’ETÀ (+4,7%). LE MAGGIORI RICHIESTE RIGUARDANO I LAUREATI E ARRIVANO IN PARTICOLARE DALL’INDUSTRIA (1.053 ASSUNZIONI NEL 2010).
Aumentano gli under 30 iscritti alle liste di disoccupazione dei Cpi (Centri per l’impiego) della provincia di Udine. A inizio 2011 erano 9.561 contro gli 8.790 dello stesso periodo del 2010 con una variazione percentuale dell’8,7%, più alta rispetto all’incremento dei disoccupati nelle altre fasce d’età che si attesta al 7,5%. Una situazione critica per le fasce giovanili confermata anche sul versante delle assunzioni: seppur la flessione sia leggera (-0,3% nel confronto tra 2009 e 2010) il dato assume una valenza negativa se paragonato al trend degli occupati “più maturi” (30-40 anni, 40-50 anni e over 50) dove, invece, i nuovi inserimenti, da un anno all’altro, crescono del 4,7%. Effetto, secondo una plausibile interpretazione, di una più appetibile dote costituita da incentivi che i lavoratori appartenenti a queste fasce d’età portano con sé (qualora disoccupati di lunga durata, mobilitati, ecc) e che rende i datori di lavori più inclini ad assumerli a scapito, invece, di assunzioni di personale giovane che porta con sé altre forme di contributo (apprendistato). «Se per alcuni si sono aperte nuove prospettive – commenta l’assessore provinciale al lavoro Daniele Macorig ricordando che le assunzioni nel IV trimestre 2010 hanno registrato un lieve +1,4% contro un aumento delle cessazioni del 4,8% per un saldo negativo pari a 5.926 contratti interrotti – l’ingresso nel mondo del lavoro per i più giovani è ancora faticoso. Sarà un processo d’inserimento graduale che terrà conto anche dell’evoluzione della situazione economica, in costante e continuo divenire. La Provincia di Udine sta facendo e farà la sua parte con iniziative ad hoc sia attraverso i Centri per l’impiego sia in stretto raccordo con le scuole, l’Università e il territorio. In particolare ha attivato, in stretta correlazione con le aziende, 170 work experience e altre sono in fase di avvio dirette soprattutto ai giovani. A loro si rivolge specificatamente il protocollo d’intesa “Giovani e lavoro occasionale accessorio nel terziario”. Una convenzione siglata a fine 2010 tra le maggiori associazioni di categoria del settore, l’Ateneo e l’Erdisu di Udine che permette ai giovani un primo inserimento, regolare e remunerato, nel mondo del lavoro attraverso il sistema dei voucher. Non è un’occupazione a tempo indeterminato – conclude Macorig – ma una prima e utile modalità per entrare nel contesto lavorativo e conoscerne le dinamiche».
Analizzando nel dettaglio i contratti d’assunzione, dai dati dell’Osservatorio sul Mercato del Lavoro della Provincia di Udine si evince che prevalgono gli inserimenti tra i giovani con un grado di scolarità elevato. Nel confronto tra 2009 e 2010, i neo assunti in possesso della laurea, infatti, sono in vistoso aumento: +9,1%. La durata dei contratti stipulati è per la maggior parte a scadenza dove pesano i contratti a tempo determinato (41,1% nel 2010), di somministrazione/interinale (19,6% nel 2010), i Lavori socialmente utili (10,5% nel 2010), in crescita il ricorso a formule di lavoro intermittente. Riguardo ai settori in cui vengono collocati i giovani è l’industria a chiedere il maggior numero di nuove unità lavorative ben 1053, segnando una crescita del 19,2%, contro il calo -4,71% nei servizi dove c’è, invece, un aumento delle assunzioni di personale nelle altre fasce d’età lavorative (+1,8%). All’interno della fascia
under 30, diametralmente opposte le dinamiche in base ai generi. In aumento l’occupazione al maschile (+ 370 unità) in calo (- 400 unità) quella femminile.



