Giovedì 24 marzo al Cinema Teatro Sociale di Gemona si proietta “Occidente”
Giovedì 24 marzo al Cinema Sociale di Gemona, alle 21, la Cineteca del Friuli in collaborazione con l’Associazione Corso Salani dedica una serata all’attore e regista fiorentino scomparso improvvisamente lo scorso giugno. Sarà proiettato OCCIDENTE (2000), intensa storia di una giovane immigrata dall’Est Europa che Salani girò interamente in Friuli Venezia Giulia nel 1999.
L’anno prima Corso Salani era arrivato in Friuli per realizzare alcuni servizi per la Rai, tra cui uno sulla Cineteca del Friuli e su Gemona. Fu probabilmente in quell’occasione che visitò Aviano decidendo di utilizzarla come location. Occidente non è solo girato ma è ambientato ad Aviano, assunto a simbolo di quel mondo occidentale idealizzato da Malvina (la giovane protagonista rumena reduce dalla rivoluzione del 1989 che portò alla fine del regime di Ceausescu) come terra di libertà dove vivere una vita migliore, e rivelatosi invece un luogo dall’identità incerta, un universo confuso e grigio in cui non riesce a ritrovarsi.
Aviano emerge per quella che è, sorta di luogo di confine, o colonia, il cui spazio è diviso fra due comunità distinte, quella degli americani della base Usaf e la popolazione locale, dove elementi esterni – siano essi immigrati o pendolari a lungo raggio – non hanno la possibilità di integrarsi.
Alcune riprese sono state realizzate anche a Sacile, a Grado e, per quanto riguarda la provincia di Udine, a Udine, Tavagnacco, Reana del Rojale, Gemona.
Prodotto dalla Pablo di Gianluca Arcopinto, Occidente si inserisce idealmente all’interno del ciclo di proiezioni sull’emigrazione proposte in questi mesi dalla Cineteca. Attraverso la storia di Malvina (quasi profetica, se si pensa alle migliaia di donne che arrivano oggi in Italia e in Friuli dall’Europa dell’Est) osserviamo l’esperienza migratoria dal punto di vista di chi, spesso costretto, si lascia una vita alle spalle per ricominciarne un’altra nel nostro Paese.
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