Gli Stati membri:controllo sul miglioramento di qualità nelle università e nelle scuole professionali
Secondo due relazioni sulla garanzia della qualità nell’istruzione superiore e nella formazione professionale, pubblicate oggi dalla Commissione europea, gli Stati membri devono abbandonare l’approccio burocratico e aggiornare i loro sistemi di qualità se vogliono migliorare le prestazioni delle università e delle scuole professionali.
Le relazioni sottolineano che, nonostante i progressi compiuti, sono necessarie ulteriori riforme per garantire una “cultura della qualità”, affinché l’insegnamento sia più allineato alle realtà del mercato del lavoro e alle esigenze sociali, ed esortano ad incentivare maggiormente la cooperazione internazionale e a favorire il coinvolgimento degli studenti nel processo decisionale.
Androulla Vassiliou, Commissaria per l’Istruzione, la cultura, il multilinguismo e la gioventù ha dichiarato: “La garanzia della qualità è la base su cui si costruisce la fiducia nei nostri sistemi d’istruzione e dobbiamo sfruttare maggiormente il suo potenziale come catalizzatore per ammodernare le nostre università e le nostre scuole professionali. Ci proponiamo di stabilire standard più elevati in modo da favorire la diversità e l’occupabilità piuttosto che l’uniformità.”
La relazione sull’insegnamento superiore illustra come la garanzia della qualità contribuisce a fissare obiettivi di qualità e ad affrontare sfide quali il numero crescente di studenti in Europa, che dal 2000 è aumentato di oltre il 25% raggiungendo i 20 milioni. Sottolinea inoltre l’importanza di sfruttare appieno le tecnologie basate sulle TIC e il ruolo centrale della trasparenza. I risultati della garanzia della qualità dovrebbero essere disponibili al pubblico ed essere tenuti in considerazione all’atto di prendere decisioni strategiche.
Dalla relazione sul quadro europeo di riferimento per la garanzia della qualità dell’istruzione e della formazione professionali (EQAVET) emerge che tale quadro ha anche contribuito a sviluppare una cultura della qualità attraverso mezzi di sostegno, come uno strumento on-line per sviluppare e monitorare i sistemi di garanzia della qualità, e incoraggiando la condivisione di esperienze e di migliori pratiche tramite la rete EQAVET. Anche in questo caso, tuttavia, sono necessari ulteriori interventi per rendere più trasparente la garanzia della qualità e per accrescere la fiducia reciproca nelle qualifiche ottenute nei diversi paesi.
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