Gusti di Frontiera 2014 – XI edizione

| 18 Settembre 2014 | 0 Comments

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Sapori, profumi e colori di trenta nazioni in mostra a Gusti di Frontiera dal 25 settembre torna la kermesse enogastronomica goriziana.

Arrivano Brasile ed Est Europa, allargata l’area della festa: la manifestazione scalda i motori in vista dell’inaugurazione.
Lo scorso anno in centro città si riversarono oltre 300 mila persone.
Le Wienerschnitzel austriache e lo stinco di maiale della tradizione culinaria tedesca, i migliori formaggi d’Oltralpe e i dolci ungheresi, le plijeskavice balcaniche, il fish and chips made in Gran Bretagna e le succulenti carni del Sudamerica. Innaffiate dal meglio della produzione vitivinicola e birraia del globo. Un giro del mondo in 280 (e più) padiglioni quello che Gusti di Frontiera si appresta a offrire da giovedì 25 a domenica 28 settembre, in un mosaico di sapori, profumi e colori che coinvolgerà il centro cittadino di Gorizia. La manifestazione enogastronomica («La più importante del Triveneto per varietà dell’offerta, numero di stand e partecipanti», sottolinea con orgoglio il sindaco Ettore Romoli) giunge all’undicesima edizione, mantenendo inalterato lo spirito iniziale, ovvero la celebrazione delle contaminazioni gastronomiche di un territorio unico, crocevia di popoli e culture, che trova la sua naturale collocazione nelle strade e piazze del capoluogo isontino, negli ultimi anni oggetto di un’accurata opera di riqualificazione. Gusti di frontiera ha saputo anno dopo anno crescere da un punto di vista quantitativo ma soprattutto qualitativo, grazie alla grande attenzione riservata dal Comune di Gorizia alla selezione dei partecipanti. Scelte che sono state premiate dalla folla oceanica che lo scorso anno si è riversate tra le strade del capoluogo isontino: complessivamente, in quattro giorni, erano state oltre 300 mila le persone a partecipare all’allegra festa del gusto.

Quest’anno è stato registrato un vero e proprio boom nelle richieste di adesione, tanto che chioschi e stand saranno più numerosi del passato. Un incremento di partecipanti che ha reso necessario anche un allargamento della superficie della festa, che nell’edizione 2014 coinvolgerà quindi ancora più strade del centro. La “mappa” di Gusti di Frontiera così si allargherà ancora, in vista della nuova edizione. «Abbiamo deciso di ampliare l’area della festa a via Cadorna, novità assoluta per Gusti, ma già abbondantemente collaudata da decine di edizioni della fiera di Sant’Andrea – spiega l’assessore ai Grandi Eventi Arianna Bellan -.In questa maniera, eviteremo l’effetto “cul de sac” che si creava nelle scorse edizioni in via Boccaccio, di fatto strada senza uscita per chi intendeva passeggiare tra gli stand di Gusti».
In via Cadorna sorgeranno così due nuovi borghi: “Dal Baltico ai Carpazi”, con le specialità provenienti dall’Est Europa, e il Borgo Americhe, animate in particolare dagli stand brasiliani. Confermatissimi i borghi storici di Gusti di Frontiera: in piazza Battisti largo al Borgo Austria, mentre i vicini Giardini pubblici saranno il regno delle specialità della Francia. E dopo la preview dell’anno scorso, torna in forze anche la Gran Bretagna, che colonizzerà piazza Sant’Antonio, con il tipico bus londinese a due piani. Immancabile poi il Borgo dell’Alto Adriatico, dedicato ai pescati rigorosamente nei nostri mari. Spazio alle specialità tipiche delle venti regioni italiane, ovviamente con un occhio di riguardo per le delizie del Friuli Venezia Giulia e della Carnia.
Rispetto al passato, avrà un ruolo da protagonista la cucina locale: Gorizia, perla del Collio e città sacra alla Patria italiana, custodisce infatti un tesoro unico di tradizioni culinarie e di prodotti inimitabili, frutto delle influenze slovene e austroungariche. Tante leccornie enogastronomiche ma non solo: in occasione di Gusti di frontiera Gorizia accoglierà spettacoli, concerti ed eventi culturali, anche dedicati ai più piccoli.

Category: Curiosità

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