Il Consiglio d’Europa (CoE) sostiene l’abbassamento dell’età minima per l’esercizio del diritto di voto a 16 anni
Durante l’ultima sessione plenaria dal 20 al 24 giugno, l’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa (APCE) ha adottato una nuova relazione che invita gli Stati Membri a investigare sulla possibilità di diminuire l’età minima per l’esercizio del voto a 16 anni per tutti i tipi di elezioni in Europa. La relazione sostiene che la partecipazione dei giovani di 16 e 17 anni deve essere incoraggiata poiché si tratta di persone che hanno già delle responsabilità all’interno della società. Una grande maggioranza dei 47 paesi del CoE hanno al momento l’età minima di 18 anni per esercitare il voto; nel 2007 l’Austria ha diminuito la soglia minima per le elezioni municipali, statali e nazionali a 16 anni. Il Consiglio d’Europa ha inoltre adottato una relazione dal titolo “Verso un Contesto europeo sui Diritti dei Giovani” che fornisce uno sguardo generale sull’accesso dei giovani ai loro diritti in Europa e invita gli Stati Membri a esaminare la possibilità di abbozzare un congresso sui diritti dei giovani.
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Category: Novità dall'UE



