Impariamo l’Europa, pubblicazione a cura della Casa per l’Europa
Non ci stancheremo mai di ripetere che per decidere bisogna conoscere. E, piaccia o non piaccia, l’Europa è un qualche cosa che è entrato ormai nella nostra vita e con cui bisogna fare i conti ogni giorno, nonostante la crisi della Ue e il ritorno di ideologie che pensavamo dimenticate e che tornano invece qua e là a fare capolino (e paura) tra la gente disorientata.
In un momento, dunque, di particolare difficoltà la Casa per l’Europa ha voluto realizzare questa pubblicazione, dedicata soprattutto ai giovani studenti delle superiori, ma rivolta praticamente a tutti coloro che desiderano farsi un’idea dell’Europa.
Essa esce volutamente nel ventesimo anniversario dell’istituzione della cittadinanza europea, introdotta in forza del trattato di Maastricht nel 1993. Una scadenza tanto importante che, proprio per celebrare quell’evento, le istituzioni europee hanno dichiarato il 2013 “Anno europeo dei cittadini”.
Anche la Casa per l’Europa ha voluto fare la sua parte, nella convinzione che per costruire l’Europa dei cittadini non bastano certo i trattati, non bastano i regolamenti e le direttive e non bastano neppure le procedure d’infrazione verso chi non li rispetta. Invece è necessaria una vera cultura europea, una consapevolezza diffusa dei meccanismi della comune democrazia sovranazionale e di un nuovo senso di appartenenza solidale e inclusiva.
Si tratta naturalmente di un processo molto lungo e tuttora incompiuto (l’Europa non si farà in un solo giorno, diceva Schuman). Tocca quindi soprattutto ai giovani raccogliere il testimone di una lunga staffetta, per farlo avanzare verso il traguardo di una cittadinanza europea consapevole, attiva e partecipativa.
Per molti di essi la prima occasione si presenterà già nella primavera del 2014, allorquando saranno chiamati alle urne per eleggere il nuovo parlamento europeo.
Proprio per questo la Casa per l’Europa intende offrire, attraverso le pagine del libro, un piccolo contributo di conoscenza. Un contributo che riteniamo importante proprio perché l’Europa, in genere, viene accettata acriticamente oppure viene rifiuta proprio nella misura in cui non la si conosce.
Il libro rappresenta la prima parte di un più ampio programma destinato a continuare con un secondo volume, per il quale è però necessario attendere il prossimo rinnovo del parlamento europeo e delle altre istituzioni previsto nel corso del 2014.
Esso è articolato in cinque capitoli, scanditi da paragrafi snelli e veloci e arricchiti da utili quadri di approfondimento:
Capitolo 1: Un mito, un continente, una storia, una civiltà;
Quadro di approfondimento A/1: I padri fondatori tra idealismo e pragmatismo.
Capitolo 2: La lunga marcia verso il federalismo e la pace;
Quadro di approfondimento B/1: Il Consiglio d’Europa.
Capitolo 3: L’Europa da Parigi a Roma, dalla CECA alla CEE, all’Euratom e oltre;
Quadro di approfondimento C/1: La bandiera della Comunità europea del carbone e acciaio (CECA);
Quadro di approfondimento C/2: I fratelli separati dell’altra Europa.
Capitolo 4: Da Maastricht a Lisbona attraverso il fallimento della Costituzione;
Quadro di approfondimento D/1: Il trattato di Lisbona.
Capitolo 5: Cittadini d’Europa;
Quadro di approfondimento E/1: La Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea.
Il lavoro si conclude con un’appendice cronologica e con una essenziale presentazione della Casa per l’Europa.
Le prefazioni, infine, portano le firme prestigiose del Presidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Franco Iacop e del Direttore dell’Ufficio Scolastico regionale per il Friuli Venezia Giulia Daniela Beltrame.SCARICA LA PUBBLICAZIONE
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