Indagine Eurobarometro sulle conseguenze sociali della crisi

| 28 Giugno 2010 | 0 Comments

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Un europeo su sei afferma di essere sempre in difficoltà per il pagamento delle fatture domestiche e tre quarti degli europei ritengono che la povertà sia aumentata nel loro paese durante l’ultimo anno.

Questi sono i principali risultati della nuova indagine Eurobarometro sulle conseguenze sociali della crisi, presentata ieri dalla Commissione europea.

L’indagine, effettuata nel maggio 2010, segna la prima metà dell’anno europeo di lotta alla povertà 2010 e segue la decisione dei leader dell’UE, adottata il 17 giugno, di liberare 20 milioni di europei dalla povertà e dall’esclusione sociale nel prossimo decennio.

La percezione da parte dei cittadini dell’impatto sociale della crisi iniziata nell’autunno 2008 è stata monitorata regolarmente dal giugno 2009 attraverso le indagini Eurobarometro specificamente concepite a tal fine.

L’obiettivo di tali indagini consiste nel misurare e valutare le percezioni in merito all’esistenza della povertà, al livello di difficoltà finanziarie delle famiglie, ai cambiamenti connessi alle possibilità di sostenere i costi dell’assistenza sanitaria e sociale nonché le aspettative dei cittadini per quanto riguarda la loro situazione finanziaria durante la vecchiaia.

Per l’ultima serie di indagini sono stati intervistati 25 600 cittadini di tutti gli Stati membri dell’UE, prevalentemente per telefono, tra il 18 ed il 22 maggio 2010, in base ad una selezione casuale di rispondenti; le risposte sono state in seguito ponderate per correggere le discrepanze demografiche note.

Mentre i dati (EU-SILC: Income, Social Inclusion and Living Conditions, condizioni relative al reddito, all’inclusione sociale e condizioni di vita) sui quali si fonda l’obiettivo UE di riduzione della povertà sono disponibili solo dopo un tempo di attesa di due anni dal rilevamento, le indagini sulla percezione dei cittadini in merito alla povertà forniscono una rapida indicazione dopo solo un mese di attesa dal rilevamento e delineano il probabile andamento dei fenomeni relativi a povertà ed esclusione.

FONTE

Category: Novità dall'UE

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