INPS Pratica Forense: Concorsi per Praticanti in tutta Italia
L’Istituto Nazionale Previdenziale Sociale – INPS ha bandito concorsi pubblici di pratica forense presso le Avvocature Territoriali dell’Inps presenti in tutta Italia. La pratica forense è finalizzata al conseguimento del titolo per l’ammissione all’esame di abilitazione alla professione. Ai praticanti sarà erogato un rimborso mensile di € 450.
Sarà possibile candidarsi ai concorsi INPS fino al 20 Luglio 2016.
L’ Istituto Nazionale Previdenza Sociale – I.N.P.S. ha bandito concorsi per l’ammissione alla pratica forense presso gli Uffici Legali di Istituti presenti in diverse Regioni d’Italia. I posti messi a bando sono i seguenti:
– Avvocatura centrale: 7 posti;
– Abruzzo: 5 posti;
– Basilicata: 6 posti;
– Calabria: 8 posti;
– Campania: 46 posti;
– Emilia Romagna: 18 posti;
– Friuli Venezia Giulia: 2 posti;
– Lazio: 15 posti;
– Liguria: 6 posti;
– Lombardia: 10 posti;
– Molise: 4 posti;
– Piemonte – Valle d’Aosta: 3 posti;
– Puglia: 21 posti;
– Sardegna: 4 posti;
– Sicilia: 38 posti;
– Toscana: 9 posti;
– Trentino Alto Adige (italiano: 1 posto;
– Umbria: 5 posti.
– Veneto: 12 posti.
Possono partecipare ai concorsi per pratica forense i candidati in possesso dei seguenti requisiti:
– essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell’Unione Europea;
– essere in possesso dei requisiti richiesti per l’iscrizione nel registro dei praticanti Avvocati tenuto dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati presso il Tribunale nel territorio del cui circondario si trova l’Ufficio legale dell’I.N.P.S. indicato nella domanda di pratica;
– se già iscritto nel registro dei praticanti presso il Consiglio dell’Ordine, non avere una anzianità di iscrizione superiore a 6 (sei) mesi;
– possesso del titolo di studio di laurea in giurisprudenza. Se il titolo di studio è stato conseguito all’estero l’interessato deve indicare anche gli estremi del provvedimento con il quale il titolo stesso è stato riconosciuto equipollente al corrispondente titolo italiano. In tutti i casi, il titolo di studio indicato deve essere valido per l’iscrizione nell’albo degli Avvocati;
– essere iscritto presso le liste elettorali del proprio Comune;
– non avere riportato condanne penali e non avere procedimenti penali in corso;
– non avere giudizi in corso contro l’Istituto, né in proprio né in qualità di difensore di terzi;
– non trovarsi in situazioni di potenziale e/o reale conflitto di interessi con l’Istituto;
– non svolgere o aver svolto incarichi in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla P.A.;
– possedere le necessarie conoscenze per l’utilizzo del personal computer, dei programmi di scrittura, degli applicativi per le comunicazioni di posta elettronica nonché per effettuare tramite internet ricerche normative e giurisprudenziali.
La pratica presso l’Avvocatura INPS centrale o territoriale prevede formazione di tipo tecnico – pratico con affiancamento ad un Avvocato Inps. Stesura di atti e pareri con relative ricerche di dottrina e giurisprudenza. Partecipazione alle udienze giudiziali in affiancamento agli Avvocati dell’Istituto. Il tirocinio presso l’Avvocatura dell’I.N.P.S. può essere svolto per non più di 12 mesi.
Un’apposita Commissione selezionerà i candidati sulla base dei titoli presentati, del voto di laurea e della media dei voti riportati nelle seguenti materie:
– Diritto civile;
– Procedura Civile;
– Diritto Amministrativo;
– Diritto Penale;
– Procedura Penale;
– Diritto del Lavoro.
La domanda di partecipazione ai concorsi per praticanti avvocato dovrà essere redatta esclusivamente online mediante l’apposito form entro le ore 14,00 del 20 Luglio 2016.
Alla domanda di iscrizione dovrà essere allegato il proprio curriculum vitae in formato europeo.
Ogni altro dettaglio è specificato nel bando di riferimento.
Per consultare i bandi relativi all’ufficio legale presso il quale si intende svolgere la pratica clicca qui. Per richieste di informazioni è necessario far riferimento ai contatti indicati alla fine di ogni bando.



