La ciclovia Alpe Adria: un convegno della Casa per l’Europa sul turismo sostenibile
Si è svolto mercoledì 27 settembre presso l’Aula Magna dell’ISIS Magrini-Marchetti di Gemona del Friuli il convegno La ciclovia Alpe Adria nel cuore dell’Europa: strategie di sviluppo per un turismo sostenibile. All’evento sono intervenuti il Presidente della Casa per l’Europa di Gemona Ivo Del Negro, il Sindaco di Gemona del Friuli Paolo Urbani, il Sindaco di Venzone Fabio Di Bernardo, il Consigliere Regionale Enio Agnola e il professore e scrittore Emilio Rigatti.
L’incontro, realizzato grazie alla collaborazione con l’Istituto Magrini-Marchetti, con il patrocinio del Comune di Gemona del Friuli e con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, è iniziato con i saluti del Dirigente Scolastico Graziella Covre e del Presidente della Casa per l’Europa di Gemona Ivo Del Negro.
È intervenuto il Sindaco di Gemona del Friuli Paolo Urbani sostenendo come questa ciclabile rappresenti un’opportunità per tutto il territorio, oltre che una preziosa risorsa per tutta la regione. In quest’ottica, la ciclovia deve essere vista come un propulsore per l’economia locale e Urbani ha ricordato come il Comune di Gemona sia da sempre forte sostenitore di questi progetti capaci di valorizzare le particolarità del posto. A conclusione del suo intervento il Sindaco di Gemona ha spronato i giovani presenti a diventare soggetti attivi nella promozione del territorio, credendo nella sua valorizzazione e incentivandoli a proporre all’amministrazione comunale idee e suggerimenti che potrebbero migliorare la qualità della vita della loro comunità.
Ha preso poi la parola il Sindaco di Venzone Fabio Di Bernardo che, riallacciandosi a quanto appena detto da Urbani ha insistito sulla necessità che i giovani continuino l’opera di potenziamento di quanto fatto fino ad oggi. Un’attenta promozione turistica del territorio è assolutamente necessaria per la tutela e la valorizzazione delle realtà locali e ogni anno deve essere calibrata in base alle risposte di affluenza che i Comuni ricevono. Per questo motivo è molto importante che gli amministratori instaurino una dialettica bidirezionale con le giovani generazioni chiamandole a contribuire con proposte fresche ed innovative.
Il Consigliere Enio Agnola ha ricordato come l’amministrazione regionale stia costantemente adoperandosi per il continuo potenziamento delle infrastrutture locali. Ma questo incremento di qualità risulterebbe essere sterile se alla base non ci fossero persone con la giusta sensibilità per valorizzare il territorio nel quale queste vivono. Ha sottolineato anche l’importanza di intendere il turismo come capacità di accogliere e del ruolo primario che tutti devono avere per promuovere le proprie particolarità.
Ha preso infine la parola il professor Emilio Rigatti che, in riferimento al connubio tra turismo e bicicletta, ha portato la testimonianza delle attività promosse dall’istituto scolastico di Ruda nel quale insegna. Dopo aver ricordato come sia nata la sua passione per le due ruote, ha informato gli studenti che dal 2002 la sua scuola ha intrapreso il progetto denominato bicibus. Un esperimento trasversale nel quale tutte le discipline di insegnamento dell’istituto vengono interessate. L’obiettivo è quello di realizzare delle uscite in bicicletta con i ragazzi nelle quali permettere ai giovani di aprirsi al territorio. Rigatti ha ricordato come il fatto di portare i ragazzi fuori dai libri sia un modo per permettere loro di visualizzare un Friuli inedito, fatto di rocce, fiumi e bacini.
Rivolgendosi ai ragazzi presenti in sala ha sottolineato quanto sia importante per coloro che vorranno diventare operatori turistici avere una conoscenza approfondita del nostro territorio che, proprio per la sua straordinaria biodiversità, non manca di incuriosire ogni anno tantissimi turisti.
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