Laboratori di cucina e panificazione

| 8 Maggio 2014 | 0 Comments

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Lunedì 12 e martedì 13 maggio 2014 a cura dell’Ecomuse delle Acque del Gemonese.

L’Ecomuseo delle Acque del Gemonese, artefice del progetto che ha condotto alla ricoltivazione del cinquantino per la produzione del Pan di Sorc e sostenitore del presidio Slow Food Formaggio di latteria turnaria, propone due nuovi laboratori sul cosiddetto “patrimonio immateriale”, ovvero i saperi, le conoscenze, le tecniche che stanno alla base delle pratiche tradizionali. In collaborazione con l’associazione “Amici di Bella Farnia” (Latina) verranno presentati alcuni piatti che esprimono la tradizione culinaria dell’Agro Pontino, dove opera un ecomuseo gemellato con l’Ecomuseo delle Acque. Oggetto di approfondimento: il pane naturale per eccellenza, quello ottenuto facendo uso della pasta madre, e la dieta mediterranea patrimonio dell’Unesco.  



Protagonista dei due appuntamenti, in programma a Gemona il 12 e 13 maggio, sarà Simone Marini, chef presso l’Hotel River Palace di Terracina. Lunedi pomeriggio tratterà l’utilizzo del lievito naturale, una procedura che richiede tanta pazienza ma che alla fine consente di disporre di un impasto che è perenne, da cui si prende il necessario per l’uso rimpiazzandolo ogni volta (il pane così ottenuto è più digeribile e dura più a lungo), adattando la procedura a un pane tipico dell’Agro Pontino, il Pane di Sabaudia. Martedì mattina illustrerà la preparazione di alcuni piatti tipici della Provincia di Latina, come gli Scialatielli con cannolicchi e sconcigli del Golfo di Terracina, il Risotto cacio e pepe con chips di carciofo di Sezze, il Carpaccio di bufaletta dell’Agro Pontino con rucola, pomodorino torpedino e scaglie di Parmigiano.

I laboratori sono a numero chiuso, necessaria la prenotazione (info: 338 7187227). Nella foto: Simone Marini. 


Seguiranno altri laboratori con panificatori e cuochi provenienti da vari ecomusei italiani. E’ la dimostrazione che il passaggio di consegne alle nuove generazioni del patrimonio immateriale è ancora possibile, grazie anche all’azione e al supporto degli ecomusei, che hanno modo di confrontarsi e scambiarsi progetti e proposte facendo proprio il concetto di interazione come mezzo di crescita della conoscenza. 

Category: Italia

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