L’Europa colpita da una siccità “senza precedenti”

| 27 Luglio 2022

Dopo tre anni di caldo eccezionale, l’inaridimento del suolo in diversi Paesi europei sta accelerando e l’acqua si sta esaurendo pericolosamente. “Stiamo assistendo a una siccità senza precedenti in molte parti d’Europa”, ha dichiarato Carlo Buontempo, direttore del servizio europeo Copernicus per i cambiamenti climatici. Le prospettive per l’Italia sono disastrose: “Stimiamo una riduzione della produzione di circa il 30 per cento, ma forse anche di più, soprattutto per i cereali”, ha dichiarato Alessandra De Santis, che dirige l’ufficio di Bruxelles della Cia, la lobby degli agricoltori italiani.

E le cose potrebbero ancora peggiorare. Il Centro comune di ricerca della Commissione europea ha pubblicato il rapporto “Drought in Europe – July 2022“, una valutazione della situazione nel continente basata sul lavoro dell’Osservatorio europeo della siccità. L’analisi dell’evoluzione e dell’incidenza della siccità prolungata nell’Ue mostra che una parte preoccupante del territorio è attualmente esposta a livelli di allerta (46% dell’Unione) e di allarme (l’11%) di siccità, associati a un deficit di umidità del suolo e a stress della vegetazione. “Il cambiamento climatico sta aumentando il rischio di gravi siccità e incendi boschivi in tutto il mondo”, e “lo stress idrico e termico sta causando un calo delle rese dei raccolti, in una prospettiva già negativa per i cereali e altre colture”, ha dichiarato Mariya Gabriel, commissario per la Ricerca nel commentare i risultati dello studio.

In Italia a preoccupare particolarmente è la situazione del Po e dell’impatto di questa siccità sull’agricoltura. Anche la penisola iberica presenta una situazione preoccupante, soprattutto a causa degli incendi. Negli ultimi giorni, in Portogallo sono stati segnalati più di cento incendi che hanno mobilitato quasi 3mila vigili del fuoco. E il picco di temperatura non è ancora stato raggiunto. Il Primo Ministro Antonio Costa ha appena dichiarato lo stato di contingenza, cioè sta aumentando il livello di mobilitazione dei servizi di emergenza. E chiede l’aiuto dell’Unione Europea.

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Category: Curiosità, Ecologia, News

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