L’UE migliora l’erogazione di istruzione in situazioni di emergenza
La Commissione europea ha adottato un nuovo quadro politico che mira ad aumentare nel 2019 i finanziamenti umanitari all’istruzione nelle situazioni di emergenza e di crisi al 10% del suo bilancio totale per gli aiuti umanitari. Tale politica mira anche a riavvicinare alla scuola, entro un termine di tre mesi, i bambini coinvolti in crisi umanitarie.
Il nuovo quadro politico stabilisce quattro priorità: migliorare l’accesso a opportunità di apprendimento per bambini e giovani; impartire istruzione e formazione di qualità; garantire la protezione dell’istruzione dagli attacchi e introdurre risposte educative rapide e innovative.
La decisione è una tappa fondamentale dell’impegno della Commissione Juncker di aiutare milioni di bambini il cui accesso all’istruzione è interrotto a causa di conflitti, sfollamenti forzati, violenza, cambiamenti climatici e calamità. Il programma umanitario più vasto in assoluto dell’Unione europea a favore dell’istruzione in situazioni d’emergenza, per un valore di 84 milioni di euro, è attualmente il programma di trasferimento condizionale di denaro contante a favore dell’istruzione in Turchia, che aiuta a inserire a scuola 290 000 minori rifugiati.
Per ulteriori informazioni: http://europa.eu/rapid/press-release_IP-18-3822_it.htm
FONTE Eurodesk
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