Metodi più moderni per selezionare il personale dell’UE

| 22 Maggio 2009 | 7 Comments

L‘Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO) ha adottato le prime iniziative, concrete e molto evidenti, nell’intento di rendere più moderni e razionali i metodi di selezione del personale. Tali metodi diverranno pienamente operativi l’anno prossimo. Sin da oggi, e per la prima volta, i bandi di concorso sono pubblicati in tutte e 23 le lingue ufficiali. Agli aspiranti candidati si chiede di sottoporsi volontariamente a test interattivi ancor prima di compilare l’atto di candidatura, cosi da poter valutare essi stessi se hanno la preparazione per partecipare a un concorso di selezione.

Maggiore chiarezza nel testo dell’atto di candidatura e la disponibilità di un aiuto in rete per compilarlo rendono la procedura molto più agevole per i candidati. Oggi l’EPSO inaugura anche una nuova presentazione, più intuitiva, del suo sito web e un nuovo logo, con lo slogan “EU career – smart choice” (Una carriera nell’UE: una scelta intelligente), che sottolinea l’ampia gamma di attraenti possibilità offerte dalle istituzioni dell’UE.

Presso le istituzioni dell’UE è sempre più ampio il riconoscimento dei rapidi progressi in termini di funzionamento, reattività e trasparenza che sta attuando l’Ufficio europeo di selezione del personale (EPSO). Dopo aver convinto i principali interessati, nei prossimi mesi l’EPSO procederà progressivamente a migliorare il servizio che esso offre ai candidati, curando in particolare gli avvisi e la pubblicità dei concorsi, che si rivolgeranno a gruppi specifici allo scopo di assicurare che si presenti un numero sufficiente di candidati aventi il profilo richiesto.

Lavorare all’interno dell’Unione Europea

Attualmente vi è una grave penuria di candidati linguisti che vogliano diventare interpreti di conferenza o traduttori e di candidati qualificati in campi più generali, per i quali sono meno note le possibilità di una carriera europea. Di fronte a queste iniziative, varie istituzioni dell’UE hanno espresso il loro apprezzamento.

Ha dichiarato Siim Kallas, vicepresidente della Commissione europea: “Queste iniziative sono il primo passo concreto nell’ambizioso programma dell’EPSO di rendere più moderni e razionali i suoi metodi di selezione, così da assicurare la pronta disponibilità di persone adatte a venire a lavorare da noi”.

Ha dichiarato John Speed, presidente del consiglio di amministrazione dell’EPSO e segretario generale facente funzione della Corte dei conti europea: “L’EPSO ha raccolto la sfida di rendere più moderne le procedure di selezione per le istituzioni europee ed è molto incoraggiante vedere con quale rapidità si stanno attuando i nostri piani”.

Ha dichiarato Harald Romer, segretario generale del Parlamento europeo: “Senza l’EPSO non avremmo potuto, per quanto riguarda le assunzioni, affrontare con efficienza la sfida dell’allargamento. Sono molto lieto dei suoi piani di ammodernamento e dell’accelerarsi delle procedure di assunzione nell’intento di soddisfare le future esigenze, con la dovuta considerazione per la diversità delle istituzioni”.

Ha dichiarato Roger Grass, cancelliere della Corte di giustizia ed ex presidente del consiglio di amministrazione dell’EPSO: “Nei suoi primi anni di vita l’EPSO ha saputo mobilitare tutte le sue risorse per organizzare con successo, a vantaggio delle istituzioni comunitarie nel loro complesso, i numerosissimi concorsi generali necessari, in particolare in occasione degli allargamenti dell’Unione europea nel 2004 e nel 2007. Compiuta questa missione, dobbiamo rallegrarci del programma d’azione adottato dall’EPSO, che può ora mirare a maggiore efficacia, reattività, trasparenza e apertura”.

Ha dichiarato Martin Westlake, segretario generale del Comitato economico e sociale europeo: “Dobbiamo essere in grado di attirare le persone giuste nei posti giusti, non soltanto per il bene dell’Unione europea e delle sue istituzioni ma anche per il bene dei candidati che verranno a lavorare da noi. Rendere più moderno il modo in cui le istituzioni europee selezionano il personale è un passo importante nella giusta direzione”.

Ha dichiarato David Bearfield, direttore dell’EPSO: “Dobbiamo promuovere attivamente la conoscenza delle molte e diverse possibilità di carriera che possiamo offrire, per attirare le persone più brillanti e capaci a venire a lavorare per l’UE”.

Contesto

Il 18 luglio 2008 l’EPSO ha annunciato (IP EPSO/08/01) un programma di sviluppo inteso a rendere più moderno il suo modo di selezionare i candidati, integrandolo con una strategia per attirare candidati idonei da tutta l’Europa. Dal 2010, i candidati saranno vagliati in base alla competenza piuttosto che alle conoscenze. I tempi che intercorrono dalla presentazione iniziale dell’atto di candidatura fino all’assunzione saranno ridotti dagli oltre 15 mesi attuali a soltanto 5-9 mesi, organizzando dal 2010 i concorsi in cicli annuali. Le prime iniziative, concrete e molto evidenti, per attuare questo programma di sviluppo sono state coordinate per esser rese pubbliche simultaneamente oggi.

I recenti miglioramenti della procedura amministrativa e della trasparenza conseguiti dall’EPSO sono stati notati anche dal mediatore europeo. In una lettera inviata all’EPSO da Nikiforos Diamandouros lo scorso dicembre, l’EPSO è menzionato come uno dei “casi a sei stelle che illustrano come una risposta costruttiva alle critiche e suggerimenti del mediatore europeo possa contribuire a promuovere una cultura di servizio, offrendo così ai cittadini europei un servizio migliore e ottenendone la fiducia”.

Per maggiori informazioni:
Agne Martikoniene +32-2 296 01 99
Nick Heenan +32-2 296 34 53
www.eu-careers.eu

Fonte

Category: Estero, Lavoro, Novità dall'UE

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