Mittelfest 2010 dal 17 al 25 luglio a Cividale del Friuli
Mittelfest 2010 dal 17 al 25 luglio Cividale.
“Genio d’Europa. Demoni” è il sottotitolo e filo conduttore di questa 19ma edizione del festival che si propone di indagare il “genio europeo”, le sue radici, la sua persistenza, i suoi nuovi attori, affrontando anche il concetto di “genio” quale dèmone sovvertitore dell’ordine costituito, anche in senso artistico.
Nel cartellone spicca l’omaggio che il settore prosa dedica a Dostoevskij, lo scrittore che più di ogni altro ha scelto di indagare la lacerazione umana tra Bene e Male.
Giovedì 22 luglio il debutto del Delitto e castigo del Mladinsko Gledališke di Lubiana, firmato dal regista Diego de Brea. Indagati anche i genii della Musica. Un omaggio sarà riservato a Chopin: nel bicentenario della nascita del compositore polacco, al festival sarà presentato Cadono morte le foglie, con la mezzosoprano Magdalena Aparta accompagnata dal pianoforte di Antonio Ballista. Torna a Cividale Mario Brunello che, insieme ad Alessandro Baricco, andrà a comporre l’evento in due parti Progetto Beethoven Genio Assoluto, basato sulla Nona sinfonia. Il violoncellista guiderà il pubblico all’ascolto e alla conoscenza di questa composizione (domenica 18 luglio, alle 18), attraverso la sonorizzazione del capitolo della monografia di Walter Riezler; il testimone sarà raccolto alle 20 da Baricco, in una sorta di dialogo a distanza, che introdurrà la proiezione del suo debutto cinematografico, Lezione 21, un viaggio alla scoperta dei segreti che si celano dietro la composizione della Nona sinfonia e le reazioni alla prima presentazione al pubblico di Vienna.
L’ultimo giorno del festival, domenica 25 luglio alle 20 (Teatro Giovanni da Udine), un vero genio vocale mondiale. Bobby McFerrin – newyorkese, 60 anni, vocalist e direttore d’orchestra, un’estensione vocale di quattro ottave e un orecchio assoluto – interpreterà grandi composizioni del repertorio classico. Nel centenario dalla sua scomparsa, Mittelfest Danza renderà omaggio al genio del giovane Michelstaedter in una produzione realizzata con il Balletto dell’Esperia (domenica 18).
Come mi manca Beethoven racchiude due esibizioni. E sotto avverso ciel… Omaggio a Carlo Michelstaedter, una prima parte creata da un’idea di Walter Mramor e Paolo Mohovich, che ne firma anche la coreografia, e interpretata dal danzatore Davide Valrosso sulle musiche eseguite dal vivo da Glauco Venier. Dalla Croazia, invece, arriva la rappresentazione danzata de Il Processo, di Kafka, che esprime tutto il genio riconosciuto del grande coreografo croato Staša Zurovac e trasforma la parola in energia, esplosione muscolare (mercoledì 21). L’indagine della genialità letteraria europea ci regalerà anche una trasposizione in chiave moderna della guerra di Troia, ambientata nella Sicilia anni ’50, con il balletto Cassandra, che suggellerà il festival nella serata di domenica 25 luglio.
Fonte: Sito web Regione autonoma FVG
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