NEL GIORNO DEL RICORDO LA CINETECA PROPONE AL CINEMA SOCIALE “LA GRANDE STRADA AZZURRA”

| 2 Febbraio 2011 | 2 Comments

cineteca 1 febbraioPer il Giorno del ricordo che si celebra giovedì 10 febbraio, la Cineteca del Friuli ha scelto di proporre al Cinema Sociale di Gemona, alle 21, La grande strada azzurra (1957), primo lungometraggio di Gillo Pontecorvo, tratto da Squarciò, romanzo breve dello sceneggiatore sardo Franco Solinas. Proprio con questo film inizia la strettissima collaborazione tra i due, che insieme scriveranno film come Kapò, Queimada e soprattutto La battaglia di Algeri, Leone d’oro a Venezia.

Con lo stile asciutto che caratterizzerà tutta la produzione di Pontecorvo, La grande strada azzurra mette in scena la vicenda di Squarciò, pescatore di frodo che va a pesca con la dinamite mettendosi contro la Finanza e i suoi stessi compagni. Pur non essendo il soggetto e la trama direttamente collegati al tema delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata, la relazione è data dai luoghi in cui il film fu girato appena poco più di un decennio dopo la fine della guerra: Umago e Rovigno in terra istriana e il Canale della Morlacca in Dalmazia. Il film fu anche la prima coproduzione italiana con la Jugoslavia.

E istriana, di Pola, è Alida Valli, perfetta come sempre nel ruolo della moglie del protagonista interpretato da Yves Montand. Una curiosità: nel ruolo dello spasimante della figlia di Squarciò, compare un giovanissimo Mario Girotti, destinato a diventare famoso una decina di anni più tardi come Terence Hill.

Category: Italia

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